Nuova Macchina, in giuria anche esperti di tradizioni religiose e popolari
consiglio-vuoto
800x120 (1)
Oggi sarà presentato alla commissione il bando che stabilisce l'appalto per la nuova Macchina di Santa Rosa. Secondo indiscrezioni ci sono novità interessanti sulla composizione della commissione.

Nuova Macchina di Santa Rosa, nuova tappa. Oggi alle 15 in commissione la presentazione del bando. Un momento particolarmente atteso e che rischia di presentarsi come caldo. Secondo indiscrezioni infatti nell’articolo che disciplina la composizione della commissione chiamata a scegliere tra le diverse idee che saranno presentate sono contenute disposizioni interessanti.

Si parla infatti di una commissione composta da un numero dispari di componenti, con tetto massimo fissato a 7. Ma cosa più interessante è che si dispone una commissione di cui possono far parte architetti, ingegneri ed esperti di tradizioni religiose e popolari della città di Viterbo. Dovrebbe essere questa una dicitura che apre le porte a Curia e Sodalizio. 

Proprio l’esclusione di quest’ultimo aveva generato, negli ultimi giorni, forti venti di tramontana sui rapporti tra facchini e Comune di Viterbo. E’ dunque questa la soluzione auspicata da Michelini?

Pare però che i colpi di scena sulla vicenda, che ormai assume i contorni di un lavoro shakespeariano, non siano destinati a finire qui. C’è già chi ha delle riserve sulla legittimità del bando, proprio legate alla composizione della commissione. Se si tratta di un appalto la commissione deve essere composta secondo quanto disciplina il codice appalti, è il filone di pensiero dei “dubitativi”.

Vedremo cosa accade nelle prossime ore.

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
aiac_banner_01
domenicale post
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
asvis 2