Nuova Macchina di Santa Rosa, vince il concorso d'idee Raffaele Ascenzi
Foto Raffaele Ascenzi
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SPECIALE SANTA ROSA - Raffaele Ascenzi è il vincitore del concorso d'idee, indetto dal Comune di Viterbo, per trovare la nuova Macchina di Santa Rosa. Salutata Gloria il tre settembre nel pomeriggio del quattro è il nome di Ascenzi a tornare di nuovo protagonista. 

SPECIALE SANTA ROSA – Raffaele Ascenzi è il vincitore del concorso d’idee, indetto dal Comune di Viterbo, per trovare la nuova Macchina di Santa Rosa. Salutata Gloria il tre settembre nel pomeriggio del quattro è il nome di Ascenzi a tornare di nuovo protagonista. 

Per l’architetto si tratta della terza Macchina vincente, su quattro presentate. La prima a passare la sera del tre è stata Ali di Luce, poi il colpo a vuoto con Speranza, quindi la vittoria di Gloria, Macchina molto amata dai viterbesi, e ora una nuova vittoria. 

Il motto scelto da Ascenzi per il nuovo progetto è “Dies Natalis”. Nei prossimi giorni la nuova Macchina sarà mostrata alla città, all’interno di una mostra che permetterà a tutti di vedere le proposte arrivate con i 17 progetti. 

Alle 16,30 di questo pomeriggio di festa la commissione si è riunita in Sala d’Ercole, nel Palazzo dei Priori, per la seduta pubblica che ha rivelato la classifica e il vincitore. 

Primo posto / voto 93 / Raffaele Ascenzi 

Secondo posti / voto 90 / Gianluca Di Prospero

Terzo posto / 88,20 / Alfredo Giacomini 
 
Quarto posto / 82,80 / Alessandro Pertinelli
 
Quinto posto / 76,20 / Mauro Loreti – escluso per motto presente su tavola e relazione tecnica (fatto considerato motivo di esclusione dal bando per ragioni di riconducibilità all’ideatore e fattore di identificazione)
 
Sesto posto / 72,80 / Francesco Precetti
 
Settimo posto / 72,60 / Alessia Bertini – esclusa per motto presente su tavola e relazione tecnica (fatto considerato motivo di esclusione dal bando per ragioni di riconducibilità all’ideatore e fattore di identificazione)
 
Ottavo posto / 71,40 / Marco Antonicelli
 
Nono posto / 69 punti / Cristian Ciucciarelli
 
Decimo posto / 66,60 / Paolo Marcoaldi / escluso per motto presente su tavola e relazione tecnica (fatto considerato motivo di esclusione dal bando per ragioni di riconducibilità all’ideatore e fattore di identificazione)
 
Undicesimo posto / 66 / Stefano Mocini / escluso per motto presente su tavola e relazione tecnica (fatto considerato motivo di esclusione dal bando per ragioni di riconducibilità all’ideatore e fattore di identificazione)
 
Dodicesimo posto / 62,80 / Alessandro Talenti
 
Tredicesimo posto / 62,20 / Ascanio Ciarletti
 
Quattordicesimo posto / 60,80 punti / Eugenia Benelli / esclusa per motto presente su tavola e relazione tecnica (fatto considerato motivo di esclusione dal bando per ragioni di riconducibilità all’ideatore e fattore di identificazione)
 
Tre progetti sono stati esclusi per altre difformità rispetto a quanto richiesto dal bando. 
 
 
 
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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