
SPECIALE SANTA ROSA – Cresce l’attesa tra i viterbesi per conoscere l’aspetto della futura Macchina di Santa Rosa. Palazzo dei Priori sta organizzando un momento di festa all’interno del 4 settembre per comunicare a tutti chi sarà il nuovo ideatore.
E proprio tra i partecipanti, 17 sono i plichi arrivati al protocollo del Comune e ammessi dalla commissione giudicante, questi che abbiamo davanti iniziano a diventare giorni complicati per la gestione dei nervi. Nessuno sa chi sono i progettisti in gara, anche se nell’ambiente circolano diverse indiscrezioni.
La commissione farà le proprie valutazioni tenendo conto di precise linee guida premianti come la presenza di elementi che richiamino la città di Viterbo, la presenza di elementi che richiamino la storia della Rete delle Macchine a Spalla e il titolo Unesco, elementi che rievochino il sentimento religioso della manifestazione (con richiamo anche all’anno giubilare del 2025).
La futura Macchina infatti è chiamata ad affrontare passaggi delicati e importanti, come appunto l’anno giubilare. Ragionevole dunque aspettarsi una Macchina in linea con la tradizione, senza particolari elementi futuristici, meccaniche robotiche o cose simili. Con ogni probabilità proprio la dimensione giubilare della scelta tenderà a premiare la Macchina più evocativa e mistica, capace di suscitare un forte senso religioso e in grado di evidenziare la storia d’amore di otto secoli tra i viterbesi, per mezzo dei Facchini, e la Santa patrona.


















