Nuova Macchina di Santa Rosa, il pomeriggio del 4 settembre in Sala d'Ercole il nome del nuovo ideatore
comune-di-viterbo-
Masicar800x120-optimize
SPECIALE SANTA ROSA - La seduta in Sala d'Ercole servirà per indicare il progetto scelto e quindi andare ad aprire le anagrafiche che permetteranno a tutti di sapere chi è l'ideatore della prossima Macchina. 

SPECIALE SANTA ROSA – Lunedì pomeriggio, 4 settembre, alle ore 16.30 la commissione incaricata di scegliere la nuova Macchina di Santa Rosa terrà l’ultima riunione, in forma pubblica, presso la sala del consiglio comunale. La commissione ha lavorato per studiare nel dettaglio i diciassette progetti presentati al concorso d’idee. La seduta in Sala d’Ercole servirà per indicare il progetto scelto e quindi andare ad aprire le anagrafiche che permetteranno a tutti, membri della commissione compresi, di sapere chi è l’ideatore della prossima Macchina. 

Si tratta di un momento molto sentito per la città che l’amministrazione Frontini ha voluto fare vivere a tutti nel giorno in cui si festeggia la Santa Patrona. Nessuno sa ancora neanche chi ha partecipato al concorso d’idee. I nomi che sono circolati sono frutto di indiscrezioni ma l’intero quadro dei partecipanti sarà chiaro solo nella giornata del 4 settembre. 

Il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini, la soprintendente per l’Etruria Meridionale Margherita Eichberg (in quota Unesco), il presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Viterbo Giorgio Saraconi, l’ingegnere Lorenzo Ranucci in rappresentanza dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo e come presidente l’architetto Loriana Vittori. Questa la composizione della commissione che è stata chiamata a valutare i 17 progetti in gara e decidere quale dovrà essere la nuova Macchina di Santa Rosa. 

Nei prossimi giorni invece sarà allestita una mostra di tutti i progetti presentati. Così da permettere a tutti i cittadini di conoscere il disegno del prossimo “campanile che cammina”. 

Stati Generali 02 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
domenicale post
Onda
Fune 300x300
POST FB 02
Masicar300x300-optimize