

VITERBO – Recita il proverbio che “l’Epifania tutte le feste porta via” e a calza ancora fumante iniziano ad arrivare i numeri definitivi degli ingressi ai villaggi natalizi. Quelli che interessano il viterbese sono essenzialmente tre: i Christmas Viterbo, il Caffeina Christmas Village di Sutri e quello di Santa Severa (organizzato dai viterbesi di Fondazione Caffeina).
I primi dati che sono stati resi pubblici e diffusi a mezzo stampa sono stati quelli del villaggio al Castello di Santa Severa. Parliamo di 35mila visitatori dichiarati, con una capacità di traino sul museo del castello (Museo della Navigazione) di 23mila biglietti. Numeri resi noti dalla Regione Lazio, che ha finanziato l’iniziativa.
Poi ci ha pensato il Comune di Sutri che con un apposito comunicato ha reso noto il dato di 45mila paganti al villaggio natalizio, che hanno fatto da traino a 11mila accessi al Museo di Palazzo Doebbing.
Questa la dimensione di due villaggi su tre. Mancano all’appello i dati viterbesi, degli ingressi paganti. A renderli noti, come nel caso di Sutri, dovrebbe essere il Comune di Viterbo. Comune che con apposito avviso ha individuato nella Fantaworld la realtà idonea a gestire tante piazze e vie della città durante un periodo importante come quello di Natale. Un forte investimento in spazi da parte di Viterbo che ha bisogno, in trasparenza, di essere corredato dai dati dei numeri raggiunti per permettere ai cittadini di ragionare sulla bontà dell’operazione.
Sarebbe stato opportuno diffondere in maniera tempestiva i numeri degli ingressi a pagamento ma si confida che almeno per il fine settimana arriveranno.

















