
VITERBO – Il piano per la messa in sicurezza dei ponti entra nel vivo. Dopo l’approvazione del riparto delle somme (quasi nove milioni di euro per la rete viaira provinciale provenienti da un fondo nazionale che ammonta a un miliardo e 150 milioni per il triennio 2021-2023), Palazzo Gentili ha iniziato ad affidare gli incarichi di progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.
Gli interventi previsti in totale sono 31. Ad oggi le determine firmate ne riguardano sette: 1) i lavori di manutenzione straordinaria e posizionamento nuova barriera stradale di sicurezza sul ponte del Torrente Vezza al km. 12+350 della Strada provinciale Valle del Tevere nel comune di Bomarzo; 2) i lavori di manutenzione straordinaria per l’installazione e l’adeguamento delle barriere metalliche di sicurezza sul ponte lungo la Strada provinciale Grottana al km. 11; 3) i lavori di manutenzione straordinaria e posizionamento di una nuova barriera stradale di sicurezza sul ponte sul Rio Torbido al km. 1+100 della Strada provinciale 19 Valle del Tevere nel comune di Civitella D’Agliano; 4) la manutenzione straordinaria per l’installazione e l’adeguamento delle barriere metalliche sulla Strada provinciale 44 Porto Clementino km. 3+100; 5) i lavori di risanamento e analisi copriferro e verifica dello stato delle armature, sostituzione dei giunti e cambio delle barriere lungo la Strada Provinciale n. 46 Stazione di Montalto di Castro; 6) i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sul torrente lungo la strada provinciale 117 Valle dell’Olpeta.
Le risorse assegnate con il riparto devono essere utilizzate esclusivamente per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e per la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza. Possono includere il finanziamento delle seguenti attività: censimento, classificazione del rischio, verifica della sicurezza, progettazione, direzione lavori, collaudo, controlli in corso di esecuzione e finali, nonché altre spese tecniche necessarie per la realizzazione (rilievi, accertamenti, indagini, allacci, accertamenti di laboratorio etc.) e l’eventuale monitoraggio strutturale

















