Novantasei nuovi guariti dal Covid-19 nella Tuscia

VITERBO – Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 96 pazienti residenti, o domiciliati nei seguenti comuni: 24 a Viterbo, 16 a Capranica, 9 a Vignanello, 8 a Monte Romano, 7 a Grotte di Castro, 7 a Soriano nel Cimino, 3 ad Arlena di Castro, 3 a Bagnoregio, 3 a Canepina, 2 a Bassano Romano, 2 a Castiglione in Teverina, 2 a Montefiascone, 1 a Barbarano Romano, 1 a Capodimonte, 1 a Faleria, 1 a Graffignano, 1 a Montalto, 1 a Nepi, 1 a Orte, 1 a Piansano, 1 a Tarquinia, 1 a Tessennano.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















