Notte europea dei musei, apertura straordinaria serale del museo civico

VITERBO - L'ingresso con visita guidata gratuiti sabato 18 maggio alle 21,30
VITERBO – Apertura serale straordinaria gratuita del museo civico Luigi Rossi Danielli per la Notte europea dei Musei.
Sabato 18 maggio il museo civico sarà aperto anche dalle 21,30 alle 24.
Lo comunica l’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis, che aggiunge: “Apriamo le porte del nostro museo per questa bella iniziativa promossa come ogni anno dal Ministero per i beni e le attività culturali. Alle 21,30 abbiamo organizzato anche una visita guidata per offrire a viterbesi, visitatori e turisti la possibilità di apprezzare e conoscere da vicino il patrimonio artistico, archeologico e culturale conservato all’interno del nostro museo civico”.
Ingresso e visita guidata gratuiti.

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















