Notte con la danza di Almatanz Company a Ferento
Laboratorio di danza
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VITERBO- Venerdì 6 agosto dalle 19,30 nell'antico teatro romano

VITERBO- “Notte di danza” con Almatanz Company venerdì 6 agosto (ore 19,30) nell’antico teatro romano per la 56esima stagione estiva di Ferento – “Tramonti in scena”.

Un cast d’eccezione per “Pas de deux” e “Variazioni”, dai più famosi balletti del repertorio classico e neoclassico: Ballo Excelsior, Don Chisciotte, Il Corsaro, Schiaccianoci, Lago dei cigni Tre assoli di Balanchine, insieme ad altri brani del repertorio contemporaneo, per un programma dai molti stili coreografici.

Il “Grande passo a due” rappresenta, per ogni danzatore e danzatrice, un banco di prova difficilissimo. L’esecuzione deve essere impeccabile e contenere virtuosismi e difficoltà tecniche, ogni danzatore o danzatrice deve dare il meglio di sé per dimostrare al pubblico bravura, virtuosismo, carisma.

“Notte di danza” offrirà l’occasione per vedere grandi salti, grandi giri o fouetté, e allo stesso tempo godere di uno spettacolo con storie, costumi, luci e colori diversi, in puro classico o con movimenti neoclassici.

La Almatanz Company di Luigi Martelletta nasce nel lontano 1982, precedentemente il suo nome era Teatro D2 e nei primi quindici anni si è dedicata a progetti di vario tipo: teatro, danza, lirica, musica. Molte le produzioni di grandissimo successo. Molti gli artisti che ne hanno preso parte, tra questi Raffaele Paganini.

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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