Non solo turismo, Malta guarda al futuro tra gaming ed energia rinnovabile
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Il mare cristallino, le bellezze storiche e artistiche, le spiagge mozzafiato. Eppure, non c’è solo questo nell’isola al centro del Mediterraneo, anzi: la sua economia guarda al futuro e alla sostenibilità.

Il mare cristallino, le bellezze storiche e artistiche, le spiagge mozzafiato. Eppure, non c’è solo questo nell’isola al centro del Mediterraneo, anzi: la sua economia guarda al futuro e alla sostenibilità.

Se c’è un modo di definire Malta è quello del mix tra passato e futuro, tra storia e modernità. Una perla incastonata nel mar Mediterraneo, ponte tra Africa ed Europa, luogo di incontro, di unione, di intrecci. Forse è proprio questa sua caratteristica a rendere questa isola così proiettata al domani, soprattutto in ambito economico.

Se si vanno a guardare le statistiche del quadro finanziario maltese, disponibili sul portale dedicato del Ministero degli Esteri, si capirà perché Malta è tra le economie più dinamiche di tutta l’Unione Europea. Tasso di disoccupazione molto basso, pari al 3%; tasso di inflazione inferiore alla media continentale; PIL cresciuto di 10 punti percentuali rispetto al 2020. Entrando nel dettagli di quest’ultimo dato leggiamo che il Prodotto Interno Lordo è legato soprattutto a tre settori: il turismo, i servizi finanziari (che rappresentano il 15%) e infine il gaming (che da solo raccoglie il 12%). Fiore all’occhiello è la filiera del gambling, dal momento che Malta è sede di numerosi casinò online. Il perché di questo binomio è da ricercare soprattutto nella regolamentazione efficace del gioco d’azzardo, in costante evoluzione e aggiornamento. Proprio negli ultimi giorni è in corso una disputa tra Parlamento maltese e Commissione Europea su alcune sentenze di tribunali esteri.

Turismo, gambling ma anche energia. Soprattutto quella sostenibile. L’obiettivo dell’isola di arrivare al 10% di produzione da fonti rinnovabili è vicino al raggiungimento, grazie alla messa in opera di un nuovo impianto fotovoltaico da 2.4 MW capace di generare 3.850 MWh all’anno. “Sarà uno dei più grandi mai costruiti sull’Isola – ha spiegato Antonio Vallardi, Export Manager di MyEnergy – Malta è caratterizzata da più di 300 giorni di sole l’anno e un sistema fotovoltaico risulta essere la scelta ottimale per produrre energia 100% rinnovabile. L’impianto, infatti, sarà in grado di ridurre le emissioni di CO2 di circa 1.463 tonnellate l’anno”.

Grandi passi in avanti, inoltre, sono quelli registrati dal settore tecnologico delle ICT e dal digitale anche se i principali prodotti che l’Italia importa da Malta sono quelli che arrivano dalla farmaceutica, dall’industria tessile e dalla petrolchimica. Piccola ma in continua espansione, è così l’economia maltese. Un’economia che guarda al futuro ma con i piedi ben piantati nel presente.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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