
Alessandra Giannisi va all’attacco. Come il compagno, Filippo Rossi, e come l’ex assessore alla cultura Giacomo Barelli e tutti coloro che gravitano intorno a Viva Viterbo e\o Caffeina non le mandano a dire. Il mantra è sempre quello: la querela. Dal suo profilo Facebook Alessandra Giannisi avverte chiunque voglia parlare della (sua) palestra Gymnica, accostata in questi giorni a due realtà vincitrici dell’avviso pubblico per eventi per il Carnevale Viterbese.
“Non so quanti leggeranno. Non so chi leggerà. Ma la prossima volta che qualcuno tirerà furori assolutamente a sproposito il mio nome o quello della mia palestra, si beccherà un’azione legale coi fiocchi. Io non volerò alto come Filippo Rossi. Io mi metterò all’infimo livello di questa gente, facendo nomi e cognomi. Non ho nulla da nascondere, non ho scheletri nell’armadio per cui sarà solo divertimento puro”.
Il post su Facebook si Alessandra Giannisi


















