"Non ci interessa più collaborare con la maggioranza"
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Claudio Ubertini, capogruppo degli azzurri in Consiglio comunale, intervistato durante Sbottonati su Radio Verde, ha chiuso quella porta che era stata aperta nelle settimane scorse da Giulio Marini.

Forza Italia dopo aver allungato la mano alla maggioranza, dopo i tentennamenti di quest’ultima, la leva. Claudio Ubertini, capogruppo degli azzurri in Consiglio comunale, intervistato durante Sbottonati su Radio Verde, ha chiuso quella porta che era stata aperta nelle settimane scorse da Giulio Marini. “Non c’è volontà né interesse nel venirsi incontro – ha detto Ubertini – per il percorso comune proposto da Marini. L’ex sindaco aveva lanciato un messaggio che è caduto nel vuoto con pochi segnali di accoglimento da parte della maggioranza”.

Ubertini poi sentenzia la fine di un patto, quello definito da La Fune il patto del Nazareno alla viterbese, a cui mai si era dato effettivamente il via. “Non credo – ha concluso Ubertini – che possa essere ancora nelle nostre intenzioni”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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