
VITERBO – Squilla il telefono della Questura di Viterbo, ma quella che seguirà non è una telefonata come tutte le altre…
Al telefono non c’è un cittadino che annuncia le sue generalità per denunciare l’ennesimo reato ma una bambina che si chiama Noemi. “Pronto? Sono una bambina e vi vorrei ringraziare con una lettera” esordisce. L’agente, sorpreso, le dà l’ok, e Noemi va avanti: “Cari poliziotti, vi volevo dire che il vostro è un bellissimo e rischioso lavoro e vi state dando molto da fare soprattutto con questa emergenza del Coronavirus. State passando di strada in strada a dire a tutti i cittadini di rimanere in casa anche se purtroppo alcune persone non rispettano le regole, continuate a essere meravigliosi“, continua la bambina che ringrazia anche i medici che in queste ore sono impegnati nelle corsie degli ospedali italiani. “Anche loro stanno facendo un faticoso lavoro per cercare di salvare tante persone malate“, legge la piccola che subito dopo saluta il poliziotto.”Grazie a tutti voi da Noemi, vi voglio bene“, esclama la bimba.
Dalla sala operativa l’agente, visibilmente emozionato, la saluta: “Grazie Noemi ti ringraziamo tantissimo, un bacione forte forte“.
L’audio della telefonata viene pubblicato sulle pagine social della Polizia e fa subito il giro del web diventando un esempio di amore, rispetto e collaborazione con le forze dell’ ordine, specialmente in un momento così delicato.
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