Nocciola 2.0, storico accordo tra Assofrutti e Coldiretti. La produzione nella Tuscia punta su qualità e sostenibilità ambientale
noccioleti
aiac_banner_02
VITERBO - La gestione dei fascicoli in Coldiretti, principale centro di assistenza agricola in Italia e nella Tuscia, permetterà ad Assofrutti, da una parte di avere più tecnici a disposizione per l’assistenza in campo e dall’altra un monitoraggio continuo sulle produzioni, sulle operazioni colturali e sui terreni da cui proviene il prodotto.

VITERBO – Uno storico accordo che apre la strada a un futuro potenzialmente migliore sul fronte produzione della nocciola. Dopo un periodo di lunghi ed intensi incontri, è stato siglato ieri un grande patto tra la principale cooperativa europea di lavorazione della frutta in guscio e la più grande associazione europea di categoria agricola, in questo caso presso le loro rispettive sedi site nella provincia di Viterbo.

Un’intesa importante, forse una delle principali degli ultimi vent’anni sul territorio della Tuscia, che porta la gestione dei fascicoli aziendali di oltre settecento aziende associate e conferenti ad Assofrutti nel CAA Coldiretti, che avrà il compito di gestirli nel migliore dei modi e con finalità importanti e determinanti, soprattutto in questo periodo storico, nel quale i consumatori richiedono sempre più
tracciabilità e trasparenza.

Si parla infatti di progetti di filiera che saranno messi in campo a breve per garantire l’origine del prodotto e la qualità delle produzioni, di un’innovativa, serrata, maggiorata e continua assistenza tecnica in campo, al fine di prevenire tutte le principali problematiche fitosanitarie tramite interventi agronomici a basso impatto ambientale che riducano al minimo qualsiasi intervento con prodotti chimici, di controllo delle operazioni colturali tramite la compilazione rigida e precisa dei quaderni di campagna, di alta formazione per gli operatori anche tramite future collaborazioni ancora più strette con l’università di agraria, di un’assistenza a tutto tondo sulle pratiche burocratiche, di progetti di promozione del prodotto e di miglioramento qualitativo dello stesso e della gestione degli impianti, di studi di settore, di qualità delle piante, di politiche dei prezzi, di supporto e salvaguardia del comparto e di tutti gli operatori interessati, tramite una moltitudine di interventi che porteranno la corilicoltura della Tuscia a divenire tra le migliori in
senso assoluto e con un’attenzione elevatissima alla salvaguardia ambientale ed alla gestione del territorio.

La gestione dei fascicoli in Coldiretti, principale centro di assistenza agricola in Italia e nella Tuscia, permetterà ad Assofrutti, da una parte di avere più tecnici a disposizione per l’assistenza in campo e dall’altra un monitoraggio continuo sulle produzioni, sulle operazioni colturali e sui terreni da cui proviene il prodotto.

Da parte sua Coldiretti vedrà in Assofrutti il principale interlocutore per il commercio delle nocciole e potrà garantire ai suoi associati un’assistenza in campo di massimo livello. Il tutto per far sì che la nocciola della Tuscia entri in un percorso altamente virtuoso, sia dal punto di vista agronomico, che dal punto di vista economico, il tutto in un’ottica sempre più marcata di eco-sostenibilità. Molto soddisfatto il Presidente Mascagna: “Un grande accordo, che pone basi solide per la crescita di questo settore e che farà si che da oggi la coltivazione delle nocciole nella Tuscia potrà essere considerata il fiore all’occhiello d’Italia e non solo; metteremo in campo una molteplicità di interventi di supporto mai vista, con personale altamente specializzato in tutti i settori, che assisterà tutti gli associati in campo per avere una produzione sana, economicamente soddisfacente e soprattutto ecosostenibile”.

Interviene anche il direttore di Coldiretti Viterbo Alberto Frau: “Sin dal primo incontro con il Presidente Mascagna ero sicuro che stavamo parlando la stessa lingua; si tratta di un accordo straordinario poiché da oggi nessun passo della filiera sarà lasciato al caso e lavoreremo fianco a fianco per una trasparenza totale, per dare un servizio tecnico agli associati senza precedenti e per formare tutti gli operatori in merito ad una coltivazione eco-sostenibile e produttiva di questa coltura così rappresentativa del nostro territorio; ci si baserà su dati ufficiali e non su parole, ponendo fine ad una miriade di parole che spesso, anzi quasi sempre, non hanno dati fondanti; da oggi si fa un grande passo avanti per il territorio e per gli agricoltori”.

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Per quindici anni la madre del grande Napoleone fu sepolta nella chiesa delle Monache Passioniste a Tarquinia.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
lafune_300 x 600
asvis 2
POST FB 02
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Onda