

VITERBO – Rinnovo del cda Talete, la soddisfazione del presidente della Provincia Pietro Nocchi.
“Vorrei esprimere grande soddisfazione per il risultato raggiunto con l’elezione del nuovo consiglio di amministrazione di Talete e del nuovo presidente – scrive il presidente -.
L’assemblea dei soci ha deciso attraverso un’unanimità di intenti, circa l’85% dei comuni, in favore del bene dei cittadini. Talete è una società importante ed andava tutelata, così come andavano tutelati i lavoratori con una decisione che non era più rimandabile.
È importante sottolineare oltretutto che con questo nuovo consiglio di
amministrazione abbiamo di nuovo sbloccata la possibilità di accedere ai finanziamenti, approvare il bilancio e contestualmente ridare quindi slancio e prospettiva ad una società fondamentale per il territorio.
Il nuovo cda potrà contare su Andrea Bossola, un presidente di grande
autorevolezza, con una lunga esperienza manageriale nel settore del servizio idrico integrato e che conosce i gangli della macchina alla perfezione. Con questa elezione abbiamo evidenziato con chiarezza che quando si mettono da parte le divisioni e si decide di fare le cose insieme per il bene comune, quella può finalmente definirsi buona politica.
Quella che arriva quando si mettono in campo la passione e la ragione e riesce a compattarci senza divisioni attorno ai temi fondamentali. Su alcuni temi è necessario puntare ad una politica razionale, che non debba per questo essere privata dal lato passionale che è insito in ognuno di noi. Rinnovo nuovamente i miei ringraziamenti ai soci per la condivisione di intenti e questa scelta comune”.
Il rinnovo è avvenuto all’interno di un quadro di disappunto, espresso anche dal prefetto Giovanni Bruno, sull’opportunità di procedere a pochi giorni da un voto che è destinato a mutare gli equilibri politici dell’assemblea dei sindaci. Alla fine tutto si è concretizzato all’interno di un accordo tra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pd che ha tenuto fuori la Lega. Forza che sembra destinata tra pochi giorni ad avere invece voce in capitolo all’interno dell’assemblea dei soci stessa.

















