Valentini: “Nocchi sostituisca Bossola con una figura più sensibile alle tematiche ambientali”
Valentini e Battisti
aiac_banner_02
VITERBO – Duro intervento di Fabio Valentini e Bengasi Battisti dopo il rinvio a giudizio per disastro ambientale.

VITERBO – Duro intervento dei consiglieri provinciali Fabio Valentini e Bengasi Battisti dopo il rinvio a giudizio per disastro ambientale.

“La richiesta di rinvio a giudizio del presidente della Talete Bossola per disastro ambientale è un’ulteriore evidenza di come in taluni ambienti l’acqua sia ritenuta una merce – così Valentini -.

Furono le captazioni eccessive, conseguenza di una logica di esclusivo sfruttamento delle acque e dei luoghi, a determinare una crisi del delicato ecosistema del lago di Bracciano. Una decisione che ha messo a rischio la presenza di tanti esseri viventi, animali e vegetali.

Ci chiediamo allora se il presidente della provincia quale governatore delle acque del Viterbese non debba riflettere sulla possibilità di richiedere la sostituzione dell’attuale presidente con una figura maggiormente sensibile alle tematiche ambientali e portatore di una idea di acqua come bene comune, anche nel rispetto della volontà popolare espressa nel referendum del 2011.

I nostri laghi, i nostri fiumi e le nostre sorgenti hanno bisogno di essere governati da sensibilità capaci di comprendere il loro delicato equilibrio.

Le comunità e i cittadini hanno la necessità di avere una gestione che sappia comprendere le loro difficoltà economiche e sociali. L’acqua bene comune da tutelare e distribuire evitando logiche di pura mercificazione è il concetto che oggi ancor più di ieri va ribadito e affermato”.

 

800 Monastero
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300
monastero interno
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
Masicar300x300-optimize