Nepi si trasforma in un set cinematografico per “I migliori anni”

NEPI - Il film, diretto da Gabriele Muccino, avrà come protagonisti Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria. Nel cast molti attori famosi: Kim Rossi Stuart, Nicoletta Romanoff, Micaela Ramazzotti e la cantante Emma Marrone.
NEPI – Nepi si trasforma in un set cinematografico per “I migliori anni”, film drammatico che uscirà nelle sale a febbraio 2020.
Il film, diretto da Gabriele Muccino, avrà come protagonisti Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria. Nel cast molti attori famosi: Kim Rossi Stuart, Nicoletta Romanoff, Micaela Ramazzotti e la cantante Emma Marrone.
La storia è quelle di quattro amici: Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo, raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. Le speranze, le delusioni, i successi e i fallimenti sono l’intreccio di una grande storia di amicizia e amore attraverso cui si raccontano anche l’Italia e gli italiani.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















