Nella Tuscia torna lo Slow Food Day al Mercato di Tuscia in Bio
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VITERBO - Appuntamento sabato 18 maggio al Mercato di Tuscia in Bio, in occasione della Giornata della Ristorazione.

VITERBO – Sabato 18 maggio si celebra anche nella Tuscia lo Slow Food Day la giornata in cui le
realtà territoriali e regionali di Slow Food  organizzano eventi in tutta la Penisola.

Un’occasione per far conoscere i progetti e le attività che l’Associazione della Chiocciola porta avanti a livello locale e per creare un momento di condivisione che coinvolga tutte e tutti verso un obiettivo comune: riattivare un dialogo col cibo che ci permetta di uscire dalla condizione di consumatori per diventare artefici di scelte, azioni e significati.

Nella Città dei Papi Slow Food Viterbo e Tuscia organizza l’incontro “Fare una spesa buona, pulita e giusta con i cuochi dell’Alleanza Slow Food”, in occasione della Giornata della Ristorazione promossa a livello nazionale dalla FIPE, presso lo Spazio Pensilina (davanti al parcheggio del Sacrario).

L’appuntamento è alle ore ore 11, nell’ambito del Mercato di agricoltura biologica e naturale “Tuscia in Bio”.

Intervengono: Loredana Badini, vicepresidente di Confcommercio Lazio Nord; Marco
Tortolini, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia; Danila Milioni, Segreteria di Fipe-
Confcommercio Lazio; i cuochi dell’Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, Maurizio
Grani, Gesuela Tortelli, Paolo Bianchini. Modera: Luigi Pagliaro, presidente di Slow
Food Lazio. Al termine Aperitivo Slow per tutti con preparazione in diretta dei cuochi e
cuoche presenti e consegna delle ricette.

 

 

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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