Nella Tuscia prodotte 131mila tonnellate di rifiuti ogni anno, ma differenziate solo il 54%

VITERBO – Secondo il rapporto Ispra con 71mila tonnellate di rifiuti destinati alla differenziata, nel 2019, Viterbo è la terza provincia del Lazio assieme a Frosinone - Meglio di tutte Rieti (58,6%) poi c'è Latina (56,3%), ultima Roma (51,2%).
VITERBO – Secondo i dati del rapporto Ispra n ella provincia di Viterbo, a fronte di una popolazione di 316.142 abitanti, sono state prodotte 131.048 tonnellate di rifiuti urbani, di cui 71.859 destinate alla differenziata (il 54%). La provincia di Viterbo occupa la terza posizione del Lazio insieme alla provincia di Frosinone.
Prima nel Lazio, Rieti, con una percentuale di riciclo del 58,6%, seguita da Latina (56,3%). Poi Viterbo e Frosinone (54%) e infine, in ultima posizione Roma (51,2%).
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















