



VITERBO – Al monastero di Santa Rosa una cappella dedicata alla Beata Armida Barelli, proprio nella cella dove era solita dormire quando veniva in visita alla patrona viterbese a cui era devota. Nella mattina di mercoledì 28 di maggio la benedizione del luogo, a seguito di un convegno organizzato dall’Istituto Giuseppe Toniolo, di cui è vicepresidente il viterbese Giuseppe Fioroni, dal titolo ‘Una scelta di libertà’.
La Beata Armida ha messo a servizio la sua vita per i giovani e la loro formazione ed è legata a Viterbo per il legame di devozione a santa Rosa. In questa occasione è stata presentata la borsa di studio per gli studenti delle scuole superiori di Viterbo, nell’ambito del concorso Opera Prima dell’Istituto Toniolo per promuovere i valori in cui Armida Barelli ha creduto e vissuto.
All’incontro sono intervenuti il vicepresidente del Toniolo Fioroni, l’arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, suor Daniana Ardesi (presidente della Fondazione delle Clarisse Urbaniste), la professoressa Barbara Pandolfi (vicepostulatrice per la Causa di Beatificazione di Armida Barelli) e il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza.























