Nel cuore di Civita una mostra per promuovere le bellezze della Tuscia
Foto Di Giovancarlo e Colonnelli
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BAGNOREGIO - All’Exhibition Space Palazzo Alemanni, dal 6 settembre 2024 al 2 febbraio 2025, arriva il progetto firmato da Maurizio Di Giovancarlo e Roberto Colonnelli.

Il territorio con tutte le sue emozioni e suggestioni raccontato in una mostra, dal titolo Gli Occhi della Mente, nel cuore di Civita di Bagnoregio. All’Exhibition Space Palazzo Alemanni, dal 6 settembre 2024 al 2 febbraio 2025, arriva il progetto firmato da Maurizio Di Giovancarlo e Roberto Colonnelli.

Di Giovancarlo ha contribuito con le fotografie, mentre Colonnelli con le parole. Il risultato è un viaggio lento che racconta la Tuscia: dalla natura ai paesaggi, dal lavoro degli abitanti alle nebbie, dalle campagne alle chiese, passando per i segni delle civiltà passate e gli animali accompagnano e aiutano l’uomo.

Questo cammino si sviluppa attraverso l’immediatezza delle foto e la lentezza ritmica delle parole. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Casa Civita e grazie al sostegno del Comune di Bagnoregio. Gli Occhi della Mente è un lavoro complesso e articolato che gli stessi autori definiscono così: “Un omaggio appassionato alla Tuscia, culla della nostra ispirazione. Attraverso un connubio unico di poesia e di immagini, quest’opera artistica esalta la bellezza intrinseca, la ricchezza culturale e la vivida natura di questa terra.

Le poesie, intricate e pensierose, navigano attraverso l’essenza dell’esistenza umana, tessendo un dialogo tra l’anima della natura e il flusso delle emozioni, mentre indagano filosoficamente su concetti universali quali vita, amore e il trascorrere del tempo.

Con il suo linguaggio profondamente metaforico e immagini che catturano l’essenza della Tuscia, l’opera aspira a risvegliare un senso di riflessione profonda e stupore meravigliato, invitandoli a un viaggio interiore di scoperta emotiva e intellettuale, con la Tuscia come musa ispiratrice”.

“Grazie a questa mostra Civita diventa luogo di promozione del Viterbese. Vogliamo infatti sostenere la crescita turistica del territorio dando visibilità alle sue bellezze attraverso gli importanti flussi di turisti che vengono già a Bagnoregio. Questo perché siamo convinti che tutto funzionerà meglio e potremo parlare di
vero sviluppo turistico solo se riusciremo a vincere la sfida di aumentare la permanenza e per farlo va promosso l’intero territorio provinciale”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Come Casa Civita – dichiara l’amministratore di Casa Civita Francesco Bigiotti – abbiamo collaborato con entusiasmo a sviluppare l’idea e il lavoro di Di Giovancarlo e Colonnelli. La costruzione dello sviluppo turistico su un’area vasta rimane la nostra stella polare e, giorno dopo giorno, stiamo portando avanti questo ambizioso progetto. La speranza è che queste foto e poesie sappiamo incuriosire e portare i turisti a
scoprire anche altri luoghi della Tuscia, magari convincendoli a rimanere una notte in più da noi”.

Tutte le informazioni su www.casacivitabagnoregio.it

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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