
VITERBO – Quante migliaia di mozziconi di sigaretta vengono gettati nei tombini e per le strade e nei parchi pubblici di Viterbo ogni giorno? Difficile quantificarli con un numero ma mentre ci poniamo la domanda ci viene in mente quando in era Michelini partecipammo, con tante associazioni della città, all’evento Puliamo Viterbo. Ci toccò in sorte la pulizia di piazza San Lorenzo e tirammo fuori dai sampietrini un sacco pieno di mozziconi. Rimanemmo di gelo quando ci rendemmo conto di quanti ce n’erano incastrati nella pavimentazione.
La lotta al “mozzicone”, che tanto contribuisce a inquinare e a rendere più brutta la città, è stata aperta da quei bravi ragazzi di Viterbo Clean Up. Da tempo stanno posizionando in vari punti del centro storico dei posaceneri urbani che vengono donati da imprenditori del territorio. La cosa straordinaria è che stanno posizionando anche dei cartelli con scritto “area fumatori”. Consigliano in buona sostanza anche di fumare in determinati posti evitando che i fumatori spargano mozziconi e fumo in giro.
Un’idea che è legge in diversi paesi europei dove gli amministratori hanno lanciato una sorta di “guerra al fumo” negli spazi pubblici. Palazzo dei Priori potrebbe valutare di intervenire su questo tema e regolamentare una serie di aree fumatori mettendo al bando il “fumo libero” su pubblica piazza.
I cartelli di Viterbo Clean Up, come la stessa associazione giustamente ci tiene a precisare, non hanno alcuna valenza di legge ma il segnale che rappresentano è davvero interessante.


















