Nel 2017 anche Burger King aprirà nella Città dei Papi
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Continuano ad aumentare le grandi catene che scelgono di scommettere su Viterbo con nuove aperture

È tempo di grandi aperture a Viterbo, dopo l’arrivo in città di Upim, Decathlon ed H&M, un altro colosso arriva nella Città dei Papi e si tratta di uno della ristorazione: Burger King. Prevista per il 2017, infatti, l’apertura di un nuovo punto ristoro a Viterbo, che entrerà in diretta concorrenza con i due McDonald’s già presenti in città e gli altri fastfood del capoluogo.

A ufficializzare l’apertura è Francesco Zuffo, il managere delle risorse umane della catena di fast food, che lo rivela ad Adnkronos. “Abbiamo individuato 7 aree di interesse, in particolare Viterbo, Roma e Frosinone per il Lazio, Brescia e Milano in Lombardia, Torino, Triveneto, Bologna e Parma per l’Emilia Romagna. Ma se si presentano le possibilità siamo pronti ad investire anche in altre zone come è già accaduto ad esempio ad Ascoli Piceno”.

L’azienda, infatti, vuole chiudere l’anno corrente con l’apertura di 15 nuovi punti, mentre per il 2017 punta ad alzare le serrande di altri 35 ristoranti in Italia. Il tutto per un’aumento dell’occupazione di 7mila posti nei prossimi 5 anni di attività. Nel punto di Viterbo, come negli altri, ruoteranno una media di 20-25 operatori, oltre agli assistenti di direzione e i direttori.

“Le retribuzioni – spiega Zuffo – partono da un minimo di 500-600 euro per i crew, che hanno un contratto del turismo part-time a 18 ore. Cifra variabile al rialzo, con straordinari e festività. Per i direttori si parla di 35mila euro lordi l’anno, più benefit”.

 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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