Nebbia fitta sulla Orte-Roma, il treno non vede la stazione e non si ferma

STIMIGLIANO - Il convoglio ha continuato la corsa sotto gli occhi increduli dei pendolari.
STIMIGLIANO – Nebbia fitta sulla Orte-Roma, il treno non vede la stazione e non si ferma.
Il convoglio ha continuato la corsa sotto gli occhi increduli dei pendolari.
È successo giovedì mattina sulla linea ferroviaria Fl1, la Orte – Roma Fiumicino aeroporto, alla stazione di Stimigliano (Rieti). Il treno ha mancato la fermata a causa della nebbia troppo fitta che avrebbe limitato notevolmente la visibilità.
La nebbia avrebbe reso invisibile la banchina con i pendolari in attesa, che si sono visti il convoglio passare davanti. Poi si è fermato, facendo salire gli utenti a bordo e ripartendo per la Capitale.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















