Natale viterbese, ci sarà anche 'Il Villaggio del Grinch'

VITERBO - Così mentre non è ancora chiaro che forma avrà quest'anno il Christmas Village e ancora non si sa nemmeno chi dovrà occuparsene a Porta della Verità si stanno portando avanti con il lavoro.
VITERBO – Verde, di una cattiveria simpatica e guastafeste. E’ il Grinch, carattere forte e spirito natalizio particolare. Nel capoluogo ci sarà un intero villaggio a lui dedicato.
Il tutto a Porta della Verità, dove le realtà commerciali dell’area hanno dato vita a un gruppo affiatato e pronto ad accendere la luce anche su quella parte di Viterbo troppo spesso lasciata a se stessa. Giostre, bancarelle, musica e divertimento. Questi gli ingredienti che intendono promettere, il tutto per il mese di dicembre.
Così mentre non è ancora chiaro che forma avrà quest’anno il Christmas Village e ancora non si sa nemmeno chi dovrà occuparsene a Porta della Verità si stanno portando avanti con il lavoro.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















