Natale in formato maxi per la città dei papi: Christmas Village, mercatini in stile e Capodanno a piazza della Rocca
Christmas Village 2017 Viterbo
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VITERBO - Nell'anno dell'esordio l'amministrazione Arena punta a marcare la differenza rispetto al passato e già da qualche settimana sul doppio binario Mancini-De Carolis, rispettivamente assessore allo Sviluppo Economico e alla Cultura di Palazzo dei Priori, si stanno impostando i cardini del cartellone che prevede numerosi eventi e iniziative.

VITERBO – Un Natale formato maxi per il capoluogo della Tuscia. Oltre al Caffeina Christmas Village, che ha aperto i battenti ieri, c’è di più. Dalla pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Verdi, vista Teatro Unione, al bosco incantato previsto ai piedi di Palazzo dei Priori, passando per eventi anche a San Faustino e una prima assoluta: il Capodanno a piazza della Rocca.

Nell’anno dell’esordio l’amministrazione Arena punta a marcare la differenza rispetto al passato e già da qualche settimana sul doppio binario Mancini-De Carolis, rispettivamente assessore allo Sviluppo Economico e alla Cultura di Palazzo dei Priori, si stanno impostando i cardini del cartellone che prevede numerosi eventi e iniziative.

Un dato emerge chiaro: la volontà di coinvolgere tutto il centro storico, da intendere come la città dentro le mura. Tasto particolarmente sensibile, su cui commercianti e titolari di attività in genere hanno da sempre battuto non ottenendo però segnali incoraggianti. Quello che era rimasto per decenni l’urlo di un viaggiatore nel deserto questa volta sembra essere stato raccolto e tramutato in una prospettiva vera. Si attende il banco di prova della realizzazione concreta ma l’offerta della città per le prossime
feste natalizie si preannuncia degna di un capoluogo di provincia.

L’area monumentale, che parte da via San Lorenzo e trova i suoi confini a piazza del duomo e piazza San Pellegrino, sarà animata dall’ormai noto Caffeina Christmas Village – dal 23 novembre al 6 gennaio -. Un villaggio di Babbo Natale in grande stile, con diverse location pronte a conquistare l’attenzione e animare la fantasia di grandi e piccini. Tra elfi, draghi, renne animate e tanto altro.

Lo scatto in avanti di Palazzo dei Priori regalerà una più vasta area di attrazioni e divertimenti. A piazza del Comune la magia sarà tradotta nelle forme del Bosco di Natale. Un intreccio combinato di alberi che formeranno un percorso didattico curato dagli esperti Unitus. Iniziativa sostenuta con 15mila euro di fondi regionali. A piazza del Teatro altra location studiata: il Villaggio di Ghiaccio. Una grande pista di pattinaggio, appositamente studiata per la prospettiva del luogo.

Il Natale conquista anche San Faustino, mossa che rispetta l’annuncio di qualche mese fa sul volere animare il quartiere con iniziative
per contrastare il degrado. Così San Faustino sarà impreziosito da una mostra di arte contemporanea di livello che si snoderà
negli spazi dei negozi chiusi e dei palazzi più rovinati. Fontana Grande diventerà una sorta di portale per viaggiare nel tempo. Si trasferisce lì infatti la gettonata mostra sui Tesori di Tutankhamon.

Dentro la mostra ma fuori è promesso un bell’effetto scenico con statue e luci. Il tradizionale mercatino natalizio degli Almadiani, apertura primo dicembre e fine il 6 gennaio, è stato rispolverato e l’assessore Mancini ha disposto che tutti i venditori curino l’esposizione della merce.

A piazza dell’Unità d’Italia sarà invece a disposizione un’area giochi per i bambini. Dentro la ex chiesa troveranno spazio fumetti natalizi, a cura di Vitercomix. Poi la grande novità di un Capodanno a piazza della Rocca. Un vero e proprio inedito per la città dei papi. Come sarà lo scopriremo solo vivendo.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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