Natale: dal Comune idea ruota panoramica e giostra a cavalli, oltre all'avviso pubblico farsa
Ruota-panoramica
Masicar800x120-optimize
Il comune di Viterbo ha pubblicato un avviso pubblico per le iniziative natalizie, completamente a carico dei proponenti, spese di suolo pubblico incluse. Previsto solamente uno sconto sulle affissioni. Nero su bianco anche l'idea di una ruota panoramica e di una giostra a cavalli nel centro.

Una ruota panoramica, una giostra a cavalli, una pista di pattinaggio all’aperto e un avviso pubblico farsa. È quanto “l’Amministrazione Comunale intende attivare, nel periodo natalizio, iniziative per una migliore fruizione del centro storico da parte di cittadini e visitatori”. I luoghi deputati ad ospitare questo genere di iniziative dovrebbero essere scelti tra Piazza Unità d’Italia,  Piazza della Repubblica,  Piazza del Plebiscito, Piazza della Rocca e piazza Giuseppe Verdi. I luoghi saranno oggetto di un avviso pubblico “per la manifestazione di interesse onde acquisire candidature da parte di operatori del settore in ordine alle iniziative sopra elencate e ad eventuali altre da realizzare nel periodo natalizio”.

L’avviso pubblico (che potete scaricare qui, la delibera invece è qui) chiede che le iniziative siano tutte a carico dei proponenti. “L’Amministrazione – specifica l’avviso pubblico – concederà nel rispetto dei Regolamenti Comunali, a fronte del pagamento delle previste tariffe per l’occupazione di suolo pubblico e per un periodo che potrà andare dall’8 dicembre 2015 al 20 gennaio 2016, l’utilizzo degli spazi di cui all’art. 3, ed applicherà le agevolazioni sulle tariffe per le affissioni come da Regolamenti Comunali”.

Nessun cenno invece al regolamento per l’elargizione dei contributi per le attività culturali, che doveva mettere a bando il 75% delle risorse ogni anno. L’avviso scade il 23 novembre.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
POST FB 02
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Onda
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200