
Una bruttissima storia di Natale quella che si sta scrivendo dalle parti di Acquapendente. Travolge la vita di cento lavoratori e quindi spariglia come birilli altrettante famiglie. Sono i dipendenti della cooperativa Tuscia Sociale ed Elce, che gestiscono l’impianto di raccolta e trattamento dei rifiuti.
“A oggi devono ancora percepire gli stipendi di ottobre e novembre – interviene Luciano Perà Fp-Cgil -. Questa situazione sta destando la massima preoccupazione in Cgil e in primis ai lavoratori, i quali dovranno passare le festività natalizie senza soldi, pur avendo svolto il proprio lavoro sempre con la massima dedizione. Chiediamo dunque alle autorità locali, sindaco e Comunità Montana, di intervenire ognuno con i propri mezzi affinché si sblocchi al più presto questa incresciosa situazione, prima che la Cgil e i lavoratori scendano a manifestare in piazza”.


















