'Natale a 4 zampe' e brindisi termale. Così scende in campo la Pro Loco di Viterbo
10624995_642974335800150_4850971431404923336_n1
aiac_banner_02
Un sabato e una domenica con appuntamenti originali e pensati per creare un senso di comunità. Scende in campo la Pro Loco di Viterbo per regalare ai viterbesi due momenti belli, da vivere con gli amici a 4 zampe e alla scoperta delle terme.

‘Natale a 4 zampe’ e passeggiate termali, questi i due eventi del week-end organizzati dalla Pro Loco di Viterbo.

Due appuntamenti suggestivi e originali, per fare comunità e vivere la città e il territorio. Il tutto è frutto di un lavoro in sinergia tra Pro Loco Viterbo ed Elisa Guidarelli, l’emotional photographer Mario Caponera e la Coop Leali con Giovanni Santurbano.

Sabato 20 il ‘Natale a 4 Zampe’, senza dubbio uno degli appuntamenti più originali delle festività natalizie, un pomeriggio da trascorrere insieme in piazza San Carluccio, ideale per tutti, famiglie, bambini e animali.

Si comincia alle 15 con l’iscrizione gratuita alla sfilata a 6 zampe, che partirà alle 15.30. Tanti regali e tanto divertimento a seguire, con l’allestimento fino a sera di un set fotografico a tema natalizio dove scattare simpaticissime foto, che saranno stampate all’istante formato cartolina, e un punto informazioni dove saranno già disponibili, tra le tante altre cose, le tessere associative per il 2015, che saranno convenzionate con tantissime attività commerciali e non solo.

Domenica 21 un evento particolare e affascinante, realizzato insieme alla Coop Leali con Giovanni Santurbano, con appuntamento alle 18.30 al cimitero monumentale di Viterbo. Una suggestiva passeggiata per ripercorrere la storia delle antiche terme del Bacucco. Il tutto terminerà al Bagnaccio, con l’osservazione astronomica del cielo che nei giorni del solstizio offre il meglio di sé. Bagno e brindisi a seguire. 

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Onda
lafune_300 x 600
domenicale post
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
POST FB 01
monastero interno
aiac_banner_01