Nascita Banca Lazio Nord, De Simone (Fidimpresa): "C'era attesa su questo giorno"
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VITERBO - ''Credo sia doveroso sottolineare l’essenziale ruolo di sussidiarietà svolto negli ultimi anni dai confidi, in stretta sinergia con gli istituti locali di credito cooperativo – continua De Simone -. Grazie a questo strumento, infatti, molte aziende si sono salvate dalla morsa del credit crunch, mentre tante altre hanno avuto la possibilità di innovarsi e di rilanciare la propria attività con maggiori investimenti, allentando la forte tensione creditizia caratterizzata dalla sostanziale chiusura dei grandi gruppi bancari verso le piccole imprese''.

VITERBO – ”Il sistema delle banche di credito cooperativo in questo decennio di profonda crisi ha rappresentato l’unica ancora di salvezza per tante imprese del territorio della Tuscia. Salutiamo pertanto con grande favore la nascita della Banca Lazio Nord Credito Cooperativo, frutto della fusione della Banca di Viterbo Credito cooperativo e la Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione e Barbarano Romano”. Così il presidente di Fidimpresa Viterbo, Andrea De Simone, intervenuto oggi pomeriggio alla presentazione ufficiale della nuova realtà bancaria viterbese.

”Credo sia doveroso sottolineare l’essenziale ruolo di sussidiarietà svolto negli ultimi anni dai confidi, in stretta sinergia con gli istituti locali di credito cooperativo – continua De Simone -. Grazie a questo strumento, infatti, molte aziende si sono salvate dalla morsa del credit crunch, mentre tante altre hanno avuto la possibilità di innovarsi e di rilanciare la propria attività con maggiori investimenti, allentando la forte tensione creditizia caratterizzata dalla sostanziale chiusura dei grandi gruppi bancari verso le piccole imprese”.

”Le pmi in Italia rappresentano il 99% del tessuto produttivo – spiega ancora il presidente di Fidimpresa Viterbo -, eppure l’apertura nei loro confronti, che permette alle aziende di agganciarsi ai primi timidi segnali di ripresa dopo tanto tempo, è garantita solo da istituti come la neonata Banca Lazio Nord, che si avvia verso una nuova stimolante avventura. Siamo certi che questo fondamentale passaggio rappresenterà un vitale impulso di crescita per il nostro territorio – conclude -, che da oggi avrà a disposizione una banca più solida e capace di fornire maggiore sostegno alle realtà produttive della Tuscia. Buon lavoro, Banca Lazio Nord”.

”Ammetto che c’era grande attesa per questo evento – dice il presidente di Confartigianato Viterbo Stefano Signori -: oggi qui si fondono due banche del territorio, tra i vostri soci ci sono molti associati della Confartigianato e devo dire che la nostra associazione oggi guarda con favore alla nascita della Banca Lazio Nord perché le nostre aspettative sono state ripagate. Il vostro istituto, come credito cooperativo, con le imprese del nostro territorio parla un linguaggio umanistico bancario, un linguaggio che coniuga la giusta assistenza con le esigenze delle aziende. In bocca al lupo e buon lavoro”.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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