
MONTEFIASCONE- Pomeriggio di ricordo nel nome di Paolo Pezzato alla Rocca dei Papi. E’ nata nella cittadina falisca l’Associazione Onlus “Paolo Pezzato” in memoria e in ricordo dell’artista prematuramente scomparso all’inizio del 2019.
Domenica ventosa a picco sul lago quella di ieri, domenica però di ricordi e di progetti nuovi nel nome di un uomo che tanto ha dato alla comunità di Montefiascone. Paolo Pezzato, scomparso a causa di un male incurabile pochi mesi fa, rivive da ieri nei ricordi ma anche nel futuro della sua città natale: in suo nome, ad Aprile, è nata un’Associazione senza scopo di lucro che porterà la sua arte e la sua umanità in tutta la provincia.
L’uomo, il musicista, l’artista, il padre, il figlio ed il marito, tutto questo e molto altro ancora era Paolo Pezzato. E con l’Associazione a suo nome resterà per sempre. E ancora, l’amico, il collega, il fine conoscitore della storia del suo paese, il fratello.
Presidente dell’Associazione è la moglie di Paolo, Serenella, che accanto al figlio Lorenzo, porta avanti i sogni del marito a testa alta, non senza commozione nella voce durante la lettura del discorso che presenta ai tanti amici intervenuti, lo scopo e i progetti dell’Associazione.
L’ Associazione Onlus “Paolo Pezzato” si prefigge di portare a termine tanti progetti legati alla beneficenza, al bene comune, all’arte, alla musica. A tutti i sogni che Paolo non è riuscito a far uscire dal cassetto in tempo. Primo progetto fra tutti, l’allestimento di una mostra di suoi quadri presso la Rocca dei Papi, suo luogo del cuore, con il patrocinio del Comune di Montefiascone nella persona di Fabio Notazio, intervenuto con un saluto durante l’incontro dei ieri pomeriggio. L’incasso della mostra sarà interamente devoluto al reparto di oncologia dell’Ospedale Belcolle di Viterbo.
In quella sala, ieri pomeriggio, tutti abbiamo pensato che Paolo sorridesse contento, lo abbiamo visto nel sorriso del figlio Lorenzo, nelle lacrime di commozione della mamma Maria Pia, nella voce tremante dei colleghi di lavoro e degli amici fraterni che fanno adesso parte del consiglio direttivo dell’Associazione che porta il suo nome.
Veglia su di noi caro Paolo, noi ti teniamo, a nostro modo, sempre stretta la mano.


















