Nasce l'Associazione Onlus "Paolo Pezzato", Montefiascone ricorda l'uomo e l'artista
IMG_9645 (1)
Masicar800x120-optimize
A Montefiascone nasce l'Associazione Onlus "Paolo Pezzato" in nome dell'artista prematuramente scomparso pochi mesi fa.

MONTEFIASCONE- Pomeriggio di ricordo nel nome di Paolo Pezzato alla Rocca dei Papi. E’ nata nella cittadina falisca l’Associazione Onlus “Paolo Pezzato” in memoria e in ricordo dell’artista prematuramente scomparso all’inizio del 2019.

Domenica ventosa a picco sul lago quella di ieri, domenica però di ricordi e di progetti nuovi nel nome di un uomo che tanto ha dato alla comunità di Montefiascone. Paolo Pezzato, scomparso a causa di un male incurabile pochi mesi fa, rivive da ieri nei ricordi ma anche nel futuro della sua città natale: in suo nome, ad Aprile, è nata un’Associazione senza scopo di lucro che porterà la sua arte e la sua umanità in tutta la provincia. 

L’uomo, il musicista, l’artista, il padre, il figlio ed il marito, tutto questo e molto altro ancora era Paolo Pezzato. E con l’Associazione a suo nome resterà per sempre. E ancora, l’amico, il collega, il fine conoscitore della storia del suo paese, il fratello. 

Presidente dell’Associazione è la moglie di Paolo, Serenella, che accanto al figlio Lorenzo, porta avanti i sogni del marito a testa alta, non senza commozione nella voce durante la lettura del discorso che presenta ai tanti amici intervenuti, lo scopo e i progetti dell’Associazione. 

L’ Associazione Onlus “Paolo Pezzato” si prefigge di portare a termine tanti progetti legati alla beneficenza, al bene comune, all’arte, alla musica. A tutti i sogni che Paolo non è riuscito a far uscire dal cassetto in tempo. Primo progetto fra tutti, l’allestimento di una mostra di suoi quadri presso la Rocca dei Papi, suo luogo del cuore, con il patrocinio del Comune di Montefiascone nella persona di Fabio Notazio, intervenuto con un saluto durante l’incontro dei ieri pomeriggio. L’incasso della mostra sarà interamente devoluto al reparto di oncologia dell’Ospedale Belcolle di Viterbo.

In quella sala, ieri pomeriggio, tutti abbiamo pensato che Paolo sorridesse contento, lo abbiamo visto nel sorriso del figlio Lorenzo, nelle lacrime di commozione della mamma Maria Pia, nella voce tremante dei colleghi di lavoro e degli amici fraterni che fanno adesso parte del consiglio direttivo dell’Associazione che porta il suo nome. 

Veglia su di noi caro Paolo, noi ti teniamo, a nostro modo, sempre stretta la mano.

 

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
domenicale post
Fune 300x300
aiac_banner_01
Onda
monastero interno