Nasce il “Progetto Corchiano Plastic Free”
45050277171_6ce19730d5_o
Masicar800x120-optimize
CORCHIANO - Ieri a Corchiano si è svolto un importante incontro operativo del Bio-distretto della Via Amerina e delle Forre, dove amministratori dei comuni aderenti, tecnici, ricercatori e produttori si sono confrontati per capire insieme quale futuro costruire per il nostro territorio.

CORCHIANO – Ieri a Corchiano si è svolto un importante incontro operativo del Bio-distretto della Via Amerina e delle Forre, dove amministratori dei comuni aderenti, tecnici, ricercatori e produttori si sono confrontati per capire insieme quale futuro costruire per il nostro territorio.

Ampia discussione su quali sfide affrontare per sviluppare le grandi potenzialità del territorio e i prodotti di qualità del Bio-distretto, garantire la giusta redditività ai produttori e nello stesso tempo salvaguardare l’ambiente e la salute dei cittadini.

Questo obiettivo sembra possibile alla luce delle esperienze fatte da alcuni comuni, come ad esempio il “Programma di Difesa Integrata e Consapevole” di Corchiano, esperienze che devono essere valorizzate e allargate su tutto il territorio. 

Stessa cosa per le ordinanze comunali “sull’uso sostenibile dei fitofarmaci e della messa al bando del Glifosate” che possono diventare Ordinanze Territoriali a livello di area del Bio-distretto (13 Comuni aderenti con circa 80.000 abitanti), individuando percorsi virtuosi e strategie sostenibili nel tempo per una vera conversione agroecologica del territorio.

All’interno delle aree di azione prioritarie del Bio-distretto, quali la promozione del territorio, il risparmio di risorse naturali, le buone pratiche locali, la protezione dei beni comuni, la differenziazione, riduzione e riutilizzo dei rifiuti, è stato presentato il “Progetto Corchiano Plastic Free” (Ordinanza n.23 del 20.03.2019), con il quale si stabilisce che a decorrere dal 1 giugno 2019 non potranno più essere distribuiti sull’intero territorio comunale sacchetti da asporto monouso (shopper) in materiale non biodegradabile e a partire dal 1 gennaio 2020 non potranno più essere utilizzate stoviglie in plastica monouso non biodegradabili.

Negli ultimi anni infatti, l’enorme quantità di rifiuti in plastica prodotti e in particolare quelli monouso, stanno avendo un impatto devastante sull’ambiente sia terrestre che marino, tale da mettere a repentaglio l’equilibrio biologico naturale e la stessa salute delle persone, in quanto ormai è ampiamente dimostrata l’interferenza della plastica nella “catena alimentare”.

L’amministrazione comunale di Corchiano, in applicazione della “Strategia Rifiuti Zero”, adottata ormai da alcuni anni per ridurre i rifiuti prodotti, si vuole impegnare in un percorso progressivo e virtuoso per rendere il nostro territorio libero dalla plastica, consapevole che le istituzioni devono essere le prime a dare il buon esempio.

 

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
monastero interno
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
domenicale post