
VITERBO – Intorno al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca nasce un movimento civico, che muove i suoi primi passi nel Viterbese. Non è un caso se entro marzo proprio la Tuscia dovrà andare a votare, con il sistema delle elezioni di secondo livello, il rinnovo del consiglio provinciale.
E non è un caso che a guidare l’operazione in terra di Tuscia sia la capace Luisa Ciambella, espressione del mondo dei popolari e quindi figura in grado di aggregare anche negli altri comuni del territorio provinciale altri consiglieri comunali, che poi sono quelli chiamati a votare.
Il movimento civico in questione nasce nella Tuscia sicuramente per una progettualità politica ma anche come esigenza tattica “spiccia” funzionale a dare forza e consiglieri alla coalizione del centrodestra che sta facendo di conto per trovare la quadra con cui conquistare una maggioranza in consiglio e quindi arrivare a dare una spallata al presidente Alessandro Romoli, rompendo l’alleanza Pd-Forza Italia che governa Palazzo Gentili da tempi.
Interessanti i nomi che stanno dando origine a questa galassia. Oltre a Luisa Ciambella infatti troviamo il consigliere regionale della lista Rocca Luciano Maria Crea, che ha più di un rapporto anche nel Viterbese sebbene sia stato eletto a Roma, e Silvano Moffa, anche lui non privo di amicizie nella Tuscia.


















