Museo del Sodalizio chiuso perché il Comune non ha pagato il contributo all'apertura
museo sodalizio
800 Confartigianato
VITERBO - Ma c'è un altro aspetto da fare cadere le braccia: il Museo del Sodalizio è nella rete del Mu.Vi, il sistema dei beni culturali viterbesi accessibile con un biglietto unico. Ticket che i turisti da venerdì pagano anche per vedere un museo chiuso. 

VITERBO – Museo del Sodalizio chiuso. Il cuore turistico del capoluogo della Tuscia è più infartuato del solito. Il luogo che racconta ai turisti la tradizione più importante della città, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, resta chiuso. Motivo? Il Comune non ha erogato i contributi per l’apertura. 

Così da venerdì 14 ottobre, arrivando in piazza San Pellegrino, si trova la porta serrata e un cartello che dice: “Il Museo del Sodalizio resterà chiuso fino a data da destinarsi”. L’assurdo in una città che grazie alla tradizione del “campanile che cammina” ha ottenuto un riconoscimento Unesco come Patrimonio dell’Umanità. 

Ma c’è un altro aspetto da fare cadere le braccia: il Museo del Sodalizio è nella rete del Mu.Vi, il sistema dei beni culturali viterbesi accessibile con un biglietto unico. Ticket che i turisti da venerdì pagano anche per vedere un museo chiuso. 

800x120 (1)
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
domenicale post