
VITERBO – Un nuovo futuro attende il Museo Civico di piazza Crispi e il binario che l’amministrazione Arena intende percorrere è quello della privatizzazione della gestione.
Gli uffici dell’Assessorato al Turismo sono al lavoro per la preparazione di un bando di gara destinato a individuare il gestore più idoneo. La struttura turistico-culturale ha diverse carte buone da giocarsi sul mercato delle visite ma manca di adeguata organizzazione e promozione. Una consapevolezza che ha spinto l’amministrazione Arena a vedere nel privato una soluzione. All’interno di un quadro più complesso e largo che vuole essere quello del ticket unico per la città di Viterbo.
“Sarà un momento di svolta – così l’assessore al Turismo Marco De Carolis -. Il Comune non ha le forze, le competenze specifiche e il personale per mettere a frutto al meglio la struttura. Individuare una realtà operante nel settore del privato, attiva nel settore turistico, sono convinto che porterà buoni frutti. Ne beneficerà il Civico e la città di
Viterbo”.
Intenzione del Comune è di concretizzare il tutto all’interno di quest’anno, dotando il Civico anche di un direttore. L’obiettivo dato è avere tutto in ordine e con il nuovo assetto con l’arrivo della primavera o comunque alle porte dell’estete. Il nuovo corso immaginato punta a mettere in rete Civico, Museo di Palazzo dei Priori (l’area espositiva immaginata da Michelini e che sta nascendo sotto ai portici), le visite guidate al piano nobile del palazzo comunale più il tour del Teatro Unione.


















