Muore una 36enne arrivata al pronto soccorso in gravissime condizioni
Ospedale Belcolle
CNA 800x120
Il trasferimento immediato in rianimazione non è bastato: nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, la donna non si è più ripresa.

VITERBO – Una donna di 36 anni, residente nella Tuscia, è deceduta ieri mattina all’ospedale Santa Rosa di Viterbo dopo essere stata ricoverata d’urgenza. La giovane si era presentata al pronto soccorso in condizioni critiche, con una forte emorragia in corso.

Secondo le prime ricostruzioni, la 36enne avrebbe raggiunto il punto di accoglienza delle emergenze già in stato di evidente sofferenza. Pochi istanti dopo l’ingresso avrebbe perso conoscenza, mentre i sanitari tentavano di prestarle le prime cure.

Il trasferimento immediato in rianimazione non è bastato: nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, la donna non si è più ripresa.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e un magistrato della Procura di Viterbo, che ha avviato accertamenti per chiarire le cause e le circostanze del decesso. Al momento le indagini sono coperte dal massimo riserbo.

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
POST FB 01
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno