Muore a Villa Serena il pugile Bruno Bertini
montefiascone
Fisioterapy Center 800x120
Bertini è stato uno dei grandi volti del pugilato tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Originario di Grosseto, aveva combattuto nella categoria dei pesi gallo, riuscendo da dilettante a mettere insieme la bellezza di 55 incontri (31 vittorie, 9 pareggi e 15 ko) e arrivando nel 1954 alla finale dei campionati toscani e alla semifinale di quelli italiani.

MONTEFIASCONE – Si è spento all’età di 90 anni il campione di pugilato Bruno Bertini. Era ricoverato a Villa Serena di Montefiascone, dove ha trascorso i suoi ultimi giorni di vita. L’ultimo respiro giovedì 25 settembre.

Bertini è stato uno dei grandi volti del pugilato tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Originario di Grosseto, aveva combattuto nella categoria dei pesi gallo, riuscendo da dilettante a mettere insieme la bellezza di 55 incontri (31 vittorie, 9 pareggi e 15 ko) e arrivando nel 1954 alla finale dei campionati toscani e alla semifinale di quelli italiani.

Era nato nel 1935 e aveva iniziato a combattere – da peso gallo – nel 1950 con l’Accademia pugilistica Cortonesi, passando poi alla Pugilistica Grossetana. In carriera ha disputato 55 incontri da dilettante (31 vittorie, 9 pareggi, 15 sconfitte), vestendo anche diverse volte la maglia azzurra in competizioni internazionali. Tra il 1957 e il 1961 è stato anche professionista, con 7 vittorie e 5 sconfitte; ha disputato il suo ultimo incontro proprio a Grosseto, nel 1961.

Da tempo era malato di Alzheimer, è morto nel sonno.

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Onda
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200