Muore a soli 41 anni la consigliera regionale Valentina Paterna. Dolore nella Tuscia
Foto Valentina Paterna Regione Lazio
lafune_800 x 120
TARQUINIA - Per tutti una grande donna, sempre con il sorriso, e una figura capace e legata al territorio. Un fiume di messaggi di cordoglio hanno invaso i social in queste ore. 

TARQUINIA – Tragedia nel mondo della politica viterbese. A soli 41 anni è morta Valentina Paterna, consigliere regionale eletta nelle fila di Fratelli d’Italia.

Da tempo stava lottando contro una grave malattia, si è spenta nella serata di ieri martedì 26 marzo.

Paterna era anche la coordinatrice del circolo FdI di Tarquinia, dove ha saputo ottenere importanti risultati. Nel 2023 l’ingresso al consiglio regionale del Lazio e la carica di presidente dell’Ottava Commissione Agricoltura e Ambiente. 

Per tutti una grande donna, sempre con il sorriso, e una figura capace e legata al territorio. Un fiume di messaggi di cordoglio hanno invaso i social in queste ore. 

Questa mattina sarà aperta la camera ardente nella sala consigliare del Comune di Tarquinia. 

 

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600