

VITERBO – Se ne è andato all’età di 90 anni l’ex senatore viterbese Sergio Pollastrelli. I funerali si terranno questo lunedì 18 agosto, alle ore 15.30, presso la chiesa della Sacra Famiglia. La camera ardente è stata allestita presso la clinica Santa Teresa.
Figura di spicco del Partito Comunista nel territorio della Tuscia è stato senatore della Repubblica per tre legislature. Ha ricoperto anche l’incarico di capo della segreteria del ministro delle Finanze e per due mandati è stato anche consigliere comunale a Viterbo. Una vita vicino al mondo dell’artigianato e dello sport. Eì stato membro della giunta della Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo e fondatore e direttore dell’Upav CNA.
E’ stato uomo rispettato e stimato e ha lasciato un segno profondo nella comunità viterbese. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore.
Le condoglianze della redazione de La Fune e del direttore Roberto Pomi alla famiglia.
“Dalla popolare Pianoscarano si è sempre impegnato per il miglioramento della vita delle nostre comunità”
“Sergio Pollastrelli era nato a Pianoscarano. Ricordava spesso, con orgoglio, le sue radici. Ha fatto parte della generazione, la stessa di Luigi Petroselli, che, da quel quartiere popolare di Viterbo, pur attraverso percorsi diversi, era approdata all’impegno per il miglioramento delle condizioni di vita delle nostre comunità.
Il lavoro di Sergio, dagli anni ’60 del secolo scorso, è stato fondamentale per l’organizzazione e lo sviluppo di una solida associazione di artigiani, la UPAV-CNA, aperta al confronto e alla collaborazione con l’intero mondo della rappresentanza. Così come passione, competenza e concretezza hanno caratterizzato la sua presenza nelle istituzioni, dal Consiglio comunale di Viterbo al Senato della Repubblica, e l’apporto dato alle battaglie del Partito Comunista Italiano.
Vogliamo ricordare che ha cercato di essere sempre presente alle iniziative dedicate a Petroselli e, ogni volta che è intervenuto, ha sottolineato il valore della memoria. Sergio, non ti dimenticheremo. Ci stringiamo con affetto ai figli Maurizio e Paride e agli altri familiari”.
Giuseppe Parroncini e Danila Corbucci
“Pollastrelli uomo e politico d’altri tempi”
“Esprimo il più vivo cordoglio per la scomparsa del senatore Pollastrelli. Non ho mai avuto modo, nei miei mandati, di interloquire politicamente con lui, ma ho conosciuto una personale gentile e cordiale, il cui equilibrio era da tutti riconosciuto. Oltre alla coerenza e all’impegno per temi che gli stavano particolarmente a cuore, era noto per la passione per lo sport, che ha coltivato fino all’ultimo. Viterbo perde e ricorderà una figura di uomo e politico d’ altri tempi. Condoglianze vivissime alla famiglia”.
Laura Allegrini
“La Cna è diventata grande sotto la direzione di Pollastrelli”
“Amava farsi chiamare direttore, invece che segretario. Ed è stato un grande direttore. Sergio Pollastrelli per 16 anni, fino al 1976, è stato la colonna portante della Upav, l’Unione provinciale degli artigiani viterbesi aderente alla Cna. Secondo direttore della nostra storia dopo un altro grande, Luigi Petroselli, in seguito diventato sindaco di Roma.
Proprio Petroselli aveva avviato un lavoro importante, che poi ha trovato una continuità solida con Pollastrelli. Sono stati anni durante i quali si è scritta la storia dell’artigianato viterbese: c’è stata una grande crescita, sono nati i consorzi, si è sviluppata una vera unione tra imprese, è nata la Fita, ma anche gli acconciatori e la formazione. Si è rafforzata la rete dell’associazionismo, sono nate le federazioni di mestiere.
Il lungo periodo in cui Pollastrelli ha guidato la Upav non è stato facile. Allora serviva un’organizzazione autonoma, in grado di difendere il mondo delle imprese artigiane. Erano gli anni delle grandi lotte sindacali, proprio per il riconoscimento del ruolo dell’artigianato e anche per le pensioni. E con lui la Upav ha ricoperto un ruolo da protagonista, grazie a una struttura forte e organizzata.
Nel 1976 Pollastrelli aveva deciso di lasciare per candidarsi al Senato con il PCI. Ma aveva gettato basi solidissime grazie alle quali, oggi, la Cna è un’organizzazione forte. E da allora non ha mai tagliato quel cordone che lo legava alla sua Associazione: Pollastrelli era rimasto vicino e faceva ancora parte di Cna Pensionati. Per tutti noi è una grande perdita. Alla sua famiglia e agli amici le più sentite condoglianze da parte di tutta la Cna”.
Attilio Lupidi, Segretario Cna Viterbo e Civitavecchia e Alessio Gismondi, Presidente Cna Viterbo e Civitavecchia
“È stato e rimane un esempio di vita e di politica”
“La notizia della morte di Sergio Pollastrelli ci addolora profondamente. È stato e rimane un esempio di vita e di politica, di attività nel territorio, di preparazione e di attaccamento. Continuerà a rappresentare un punto di riferimento importante per chiunque viva la politica con spirito di servizio e passione civile.
“Con il suo impegno instancabile ha saputo unire competenza e passione politica, contribuendo in maniera significativa alla crescita di Viterbo e anche del suo sport. Fino all’ultimo ha portato avanti con passione e determinazione il suo credo politico partecipando anche a iniziative. La scomparsa arriva poco dopo la morte di sua moglie e alla famiglia e ai suoi cari esprimo a nome mio personale e di tutto il Partito Democratico di Viterbo la più sentita vicinanza e le condoglianze”.
Alessandra Troncarelli, segretario Circolo Unico Pd Viterbo
“Cordoglio per la scomparsa del senatore Sergio Pollastrelli”
“Esprimo sincero cordoglio per la scomparsa del senatore Sergio Pollastrelli, personalità che ha rappresentato una stagione significativa della politica viterbese e nazionale. Nel corso del suo lungo impegno parlamentare, ha saputo interpretare il ruolo istituzionale con equilibrio, serietà e rispetto delle funzioni democratiche. Anche dopo l’esperienza in Parlamento, ha continuato a seguire con interesse le dinamiche della vita pubblica, senza mai rinunciare alle sue passioni, in particolare per lo sport, che ha sempre vissuto con entusiasmo. Ai figli e ai suoi cari rivolgo le più sincere e partecipate condoglianze”.
Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera
“La città di Viterbo piange la scomparsa di Sergio Pollastrelli”
“Con lui se ne va una figura che ha segnato profondamente la vita politica, sociale e culturale della nostra comunità. Da senatore e amministratore locale, da sindacalista e da uomo di sport, ha sempre messo al centro la passione civile, la dedizione e l’attenzione per le persone.
La sua presenza ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di viterbesi e il suo impegno, mai disgiunto dall’umanità e dalla vicinanza ai cittadini, resterà un patrimonio prezioso per la nostra città.
A nome mio personale, dell’Amministrazione e di tutta la comunità viterbese, esprimo la più sincera vicinanza ai figli e ai familiari in questo momento di grande dolore”.
Chiara Frontini, sindaca di Viterbo
“La sua morte lascia un grande vuoto”
“La morte di Sergio Pollastrelli lascia un grande vuoto nella nostra comunità e nella storia politica e sociale del nostro territorio. Senatore del Partito Comunista Italiano, segretario della CNA e per anni punto di riferimento per il mondo dell’artigianato, è stato un lavoratore instancabile e un uomo che ha dedicato ogni energia al servizio degli altri.
Pollastrelli ha rappresentato un pezzo importante della storia del PCI italiano, portando sempre avanti con coerenza e determinazione le battaglie del partito. Ma, soprattutto, ha saputo tradurre quell’impegno politico in vicinanza concreta al mondo del lavoro e degli artigiani.
Con lui perdiamo una figura chiave, un uomo delle istituzioni e della comunità. La sua è stata una vita spesa interamente al fianco della gente, con radici profonde nel nostro territorio. Lascia a tutti noi profondi insegnamenti politici e umani. Le nostre interlocuzioni erano frequenti e sempre stimolanti: anche negli ultimi tempi non mancava mai di partecipare alle riunioni del partito, con quella voglia e caparbietà che lo hanno sempre contraddistinto, offrendo un contributo prezioso che, attingendo alla sua lunga storia, guardava al futuro della nostra comunità politica.
Ai figli Maurizio e Paride, e a tutti i suoi cari, rivolgo le mie più intime condoglianze, con un abbraccio che rappresenta la mia vicinanza e la personale partecipazione al loro dolore”
Enrico Panunzi, Vice presidente del Consiglio regionale del Lazio
“Una vita dedicata alla passione politica e civile”
“Ci ha lasciato Sergio Pollastrelli. All’età di novant’anni se ne va una personalità di primissimo piano della politica, delle istituzioni, della comunità viterbese. Nacque a Pianoscarano il 26 novembre del 1934, figlio di Aurelio, fabbro. Si sarebbe detto “figlio del popolo”. Quelle radici, Sergio, non le ha mai dimenticate. L’amicizia con Petroselli, la frequentazione del Circolo ARCI, la militanza nella Sezione “Biferali”. Nei suoi ricordi e nei suoi interventi riaffioravano sempre come bisogno di non disperdere nulla della storia, della sua storia.
Quella di Sergio Pollastrelli è stata una vita dedicata alla passione politica e civile. La sua prima originalità fu quella di avvicinarsi e aderire al Pci avendo una formazione, ed una cultura, cristiano-sociale. La seconda originalità è relativa al fatto che, prima di entrare nelle istituzioni, si misurò con i problemi del lavoro e delle imprese, contribuendo a costruire la Upav-Cna nella provincia di Viterbo. Quindi divenne Consigliere Comunale di Viterbo nei primi anni ’70 durante l’amministrazione guidata da Nando Gigli. Dal 1976 al 1987 venne eletto per tre volte consecutive al Senato della Repubblica. Nel secondo mandato divenne vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro e nel terzo venne nominato Segretario d’Aula del Partito comunista Italiano.
Uomo aperto, Sergio è stato un autentico democratico. Prontissimo ad ascoltare e capire, appassionato nel pronunciare le sue ragioni e i suoi argomenti, che erano sempre frutto di studio e approfondimento. Amava il confronto che affrontava sempre con umiltà e semplicità. Con rispetto verso l’interlocutore e con quel garbo, quella gentilezza e quell’eleganza che sono stati i tratti distintivi della sua presenza e della sua personalità.
E’ rimasto attaccato alla dimensione associativa popolare anche con il suo impegno, durato moltissimi anni, per la Scuola Calcio del “Barco-Murialdina”. In quella realtà lui ha donato la sua passione, le sue conoscenze e la sua generosità.
E’ stato un convinto iscritto e militante del Partito democratico. In tutti questi decenni di grandi cambiamenti, dalla “Svolta del Pci” del 1989 alla costruzione del Pd, ha sempre vissuto i passaggi più importanti con spirito libero nella consapevolezza che le nuove sfide portano con sé rischi e opportunità e che è sempre indispensabile portare il bagaglio di valori e di battaglie accumulate verso un traguardo nuovo della vita e della storia.
Caro Sergio, ti abbiamo voluto bene davvero. E te ne vorremo ancora. Ai figli, Maurizio e Paride, e ai suoi affetti più cari giungano le condoglianze più sincere dell’intera comunità democratica della provincia di Viterbo”.
Manuela Benedetti, Segretaria della Federazione Pd, e Alessandro Mazzoli, Presidente Federazione Pd
“Un esempio di impegno civile e passione politica”
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa del Senatore Sergio Pollastrelli, personalità di grande spessore che ha segnato con coerenza e dedizione la vita politica e sociale della nostra città.
La sua esperienza parlamentare, maturata in tre legislature, ha rappresentato un esempio di impegno civile e passione politica al servizio delle istituzioni e dei cittadini. Accanto all’attività politica, il Senatore Pollastrelli si è distinto per la sua vicinanza al mondo del lavoro e dell’artigianato, contribuendo con competenza e lungimiranza alla valorizzazione di un settore fondamentale per l’economia del nostro territorio.
La sua presenza costante anche nel tessuto culturale, sportivo e associativo di Viterbo lo ha reso un punto di riferimento autentico, sempre vicino alle persone e alle loro esigenze.
Alla famiglia, e in particolare al figlio Maurizio, esprimo le più sentite condoglianze e la vicinanza mia personale”.
Luisa Ciambella, Resp. Mov. Civico Rocca Presidente – Per il Bene Comune
“Esempio vivo per tutti noi”
“Esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di Sergio Pollastrelli, già senatore e figura di riferimento per la comunità viterbese. Con lui se ne va un protagonista della vita politica e sociale della nostra città, un uomo che ha saputo coniugare l’impegno nelle istituzioni con l’attenzione al mondo del lavoro, dell’artigianato e dell’associazionismo. Le sue radici popolari, la sua coerenza e la sua passione civile resteranno un esempio vivo per tutti noi.
A nome dell’amministrazione provinciale e mio personale, mi stringo con affetto alla famiglia, certa che la memoria di Sergio Pollastrelli continuerà a rappresentare un patrimonio prezioso per Viterbo e per il suo territorio”.
Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo

















