Muore 59enne per Covid, deceduto anche un 90enne. In totale 271 nuovi positivi
coronavirus
Masicar800x120-optimize
VITERBO - In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 65796.

VITERBO – 271 casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 69 a Viterbo, 22 a Montefiascone, 15 a Tuscania, 13 a Soriano nel Cimino, 12 a Nepi, 11 a Sutri, 10 a Vetralla, 8 a Fabrica di Roma, 8 a Orte, 7 a Capranica, 7 a Vignanello, 7 a Vitorchiano, 6 a Montalto di Castro, 6 a Vallerano, 5 a Bolsena, 5 a Castel Sant’Elia, 5 a Monterosi, 5 a Ronciglione, 4 a Vasanello, 3 ad Acquapendente, 3 a Civita Castellana, 3 a Civitella d’Agliano, 3 a Faleria, 3 a Gallese, 3 a Ischia di Castro, 3 a Tarquinia, 2 a Bassano Romano, 2 a Caprarola, 2 a Carbognano, 2 a Castiglione in Teverina, 2 a Corchiano, 2 a Marta, 1 a Bagnoregio, 1 a Bassano in Teverina, 1 a Blera, 1 a Bomarzo, 1 a Canino, 1 a Capodimonte, 1 a Cellere, 1 a Latera, 1 a Lubriano, 1 a Monte Romano, 1 a Onano, 1 a Piansano, 1 a Proceno.

Dei casi odierni, 1 cittadino è attualmente ricoverato presso l’ospedale Belcolle, 270 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 65796.

La Asl, con estremo rammarico, comunica il decesso di 2 pazienti: 1 cittadino di 59 anni residente nel comune di Piansano e 1 cittadina di 80 anni residente nel comune di San Lorenzo Nuovo, ricoverate presso l’ospedale di Belcolle.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dal COVID-19 di 276 pazienti residenti nei seguenti comuni: 66 a Viterbo, 19 a Montefiascone, 19 a Tuscania, 14 a Fabrica di Roma, 13 a Sutri, 11 a Soriano nel Cimino, 10 a Graffignano, 9 a Monterosi, 9 a Vasanello, 8 a Ronciglione, 7 a Civita Castellana, 7 a Tarquinia, 6 ad Acquapendente, 6 a Vetralla, 6 a Vignanello, 5 a Montalto di Castro, 4 a Corchiano, 4 a Marta, 4 a Nepi, 4 a Oriolo Romano, 4 a Proceno, 4 a Vitorchiano, 3 a Bagnoregio, 3 a Bassano Romano, 3 a Blera, 3 a Bolsena, 3 a Capranica, 3 a Caprarola, 3 a Villa San Giovanni in Tuscia, 2 a Bassano in Teverina, 2 a Canepina, 2 a Capodimonte, 2 a Gradoli, 2 a Orte, 1 a Canino, 1 a Castel Sant’Elia, 1 a Faleria, 1 a Farnese, 1 a Gallese, 1 a Ischia di Castro.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 41 sono attualmente ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 1 presso la Terapia intensiva COVID, 24 presso Medicina COVID, 4769 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 60351 il numero delle persone negativizzate, 610 sono le persone decedute. Dall’inizio dell’emergenza COVID, nella provincia di Viterbo sono stati effettuati 386200 tamponi, 1127 nelle ultime 24 ore. Ad oggi i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario sono 66863.

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
TdP_Inalazioni
asvis 2
monastero interno
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
Masicar300x300-optimize