
PESCE D’APRILE – Il destino del centro storico del capoluogo della Tuscia sembra essere prossimo a un punto di svolta. Una multinazionale cinese sarebbe infatti pronta ad acquistare il cuore del quartiere medioevale di San Pellegrino. Un investimento immobiliare da trenta milioni di euro per appropriarsi praticamente di tutti le abitazioni di questa parte della città e dare vita a un albergo di lusso diffuso.
Il piano della Sogexin spa, contrallata dal fondo Mandarin Mao Xi, prevede di condurre in porto l’operazione di acquisizione entro il 2025, così da arrivare nel 2026 – praticamente a tempo di record – i lavori necessari per mettere in funzione il tutto.
Sull’operazione è stato tenuto il più stretto riserbo ma l’amministratore delegato della società Mr Kaoro Xiyang ha deciso di rivelare a La Fune l’esistenza dell’iniziativa imprenditoriale che sta conducendo. Trasferitosi a Viterbo dallo scorso maggio il manager ha provveduto all’acquisizione già del grosso degli edifici della zona monumentale. Rimane in mano ad altri privati meno del 15% della superfice immobiliare presente. Ma anche su questo patrimonio residuale sarebbe in corso una trattativa.
In poche parole la parte più antica del centro storico viterbese sembra destinata a finire in mano a una grossa società internazionale, intenzionata a investire sulla riqualificazione anche degli spazi pubblici dell’area. La Mandarin Mao Xi si sente di rassicurare sul fatto che per i lavori di sistemazione saranno utilizzate le migliori tecniche conservative e garantiscono di restituire alla città un pezzo della sua storia locale nel massimo splendore.
Un colpo di fortuna per la città dei papi che finalmente, grazie all’iniziativa privata, potrà vedere investiti quei milioni di euro per la riqualificazione della zona che Palazzo dei Priori non è mai stato in grado di reperire.


















