

Quando presi l’impegno con gli amici de La Fune di portare avanti una rubrica di musica e parole, dove mi sarei occupato, principalmente di musica, ma anche di teatro, libri e tutto ciò che fa cultura, mi fu data una sola raccomandazione: parlare il più possibile degli eventi della nostra terra di Tuscia, ma anche di eventi importanti che interessavano a qualsiasi tipo di pubblico amante del genere. Questa volta l’occasione scavalca i confini nazionali e internazionali. I Rolling Stones sono la storia e ogni loro nuovo evento è un evento della storia. Non potevo non parlarne.
Tornano i Rolling Stones, ma se ne sono mai andati? Il loro ultimo tour mondiale, quello del Circo Massimo a Roma, per capirci, doveva essere quello dell’addio, vista la loro veneranda età, e invece, rieccoli. ‘Blue & Lonesome’ è il nuovo album della band di Mick Jagger.
Il titolo e la pubblicazione del disco sono stati annunciati dai canali social dei Rolling Stones il 6 ottobre scorso. I brani, come già annunciato, appartengono tutti alla gloriosa tradizione blues americana. La traccia d’apertura, “Just Your Fool”, è stata scritta da Buddy Johnson nel ’53: è probabile che gli Stones, per la loro rilettura, abbiano preso a modello la versione realizzata da Little Walter nel 1960. Il brano è stato interpretato anche da Cindy Lauper nel 2010 nell’album “Memphis blues”. Oltre al nucleo originale del gruppo (Jagger a voce solista e armonica, Richards e Wood alle chitarre e Watts alla batteria), alle session di registrazione hanno preso parte Darryl Jones al basso e Chuck Leavell e Matt Clifford alle tastiere. Eric Clapton è intervenuto come ospite su “Everybody Knows About My Good Thing” e “I Can’t Quit You Baby”, mentre Jim Keltner ha curato le parti di percussioni di “Hoo Doo Blues”. Buona parte del materiale incluso nella nuova prova in studio della leggendaria band britannica si rifà al Chicago blues, evoluzione dell’originario blues del Delta fiorito tra gli anni Quaranta e Cinquanta nella maggiore della città dell’Illinois in seguito alla grande migrazione della comunità afroamericana dal sud degli USA alla volta del midwest iniziata negli anni Dieci del secolo scorso: la maggiore tra le innovazioni portate da questa corrente fu l’introduzione della chitarra elettrica sulle strutture tradizionali delle dodici battute, che ebbe – tra gli altri – in Muddy Waters, Willie Dixon, Earl Hooker, Slim Harpo e Koko Taylor i suoi pionieri.
“Blues grezzo”: questa la definizione che il produttore Don Was ha dato del nuovo album dei Rolling Stones, il primo di inediti in studio dal 2005. Registrato in soli tre giorni presso i British Grove Studios di Mark Knopfler a Londra, il nuovo album è impreziosito da un cameo di Eric Clapton, anche lui all’epoca impegnato ai British Grove nelle session del suo lavoro più recente, “I Still Do”. I Rolling Stones saranno gli headliner della prima serata del Desert Trip, il mega evento dedicato ai padri nobili del rock che si aprirà domani a Indio, in California.

















