M&P - Il rock di chi "non vuole una vita normale'
giorni anomali
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Gruppo fuori dagli schemi, i Giorni Anomali sono contraddistinti da una fortissima dimensione live nella loro città natale, Viterbo, dove da sempre attirano ed entusiasmano migliaia di fan ai loro concerti.

“Io non voglio una vita normale’ (The Alternative Factory), E’ uno dei brani più significativi della band pop rock viterbese Giorni Anomali. “Io non la voglio una vita normale” rappresenta, un po’ per scelta, un po’ per attitudine e un po’ per il vissuto personale, la rinuncia alla serenità, quella serenità che spegne il fuoco del Rock and roll e che, nella sua bellezza, blocca il processo di evoluzione personale Il disagio e il senso di inadeguatezza, al contrario, se ben canalizzati rappresentano la spinta per la realizzazione di grandi obbiettivi; sono loro che fanno nascere le canzoni.

Perciò, se questo è il prezzo da pagare: “Io non la voglio una vita normale“. Gruppo fuori dagli schemi, i Giorni Anomali sono contraddistinti da una fortissima dimensione live nella loro città natale, Viterbo, dove da sempre attirano ed entusiasmano migliaia di fan ai loro concerti. Dopo aver raccontato della vita cittadina e del senso di inadeguatezza che la contraddistinguono, ora la band è pronta a compiere un nuovo passo, decidendo di portare la loro musica e la loro storia anche nel resto dell’Italia.

I Giorni Anomali sono una band pop rock nata a Viterbo nel 2009, formata da Federico Meli (voce), Riccardo Aquilanti (chitarra), Alessio Forlani (chitarra), Stefano Capocecera (basso) e Federico Maragoni (batteria). Dopo un primo Demo Ep “Pace Amore e Drunkoressia” autoprodotto nel 2010, la band incide il suo primo album nel 2012 intitolato “Va Tutto Bene”, contenente 10 brani originali, di cui due vedono la partecipazione di Andrea Innesto, detto “Cucchia”, storico e attuale sassofonista di Vasco Rossi. Nel 2013 la band partecipa a SanremoLab. Nel 2014 i Giorni Anomali incidono il loro secondo album, “Quello che non si impara a scuola” prodotto da Vincenzo Mario Cristi (Vanilla Sky). Nel 2015 entrano a far parte della scuderia dell’etichetta discografica Alternative Factory. Ora attendiamo il loro nuovo album.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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