
Alessio Bernabei ex cantante dei Dear Jack e oggi uno dei protagonisti della scena musicale leggera italiana. Nasce a Tarquinia il 4 settembre del 1992, un giorno importante per la Tuscia intera, si festeggia la Santa Patrona, e il suo arrivo proprio quel giorno ha il sapore della predestinazione a diventare grande.
La musica diventa una componente importante della sua vita fin dagli inizi, tanto che il sin da piccolo sa suonare ben quattro strumenti musicali. Nel 2012 forma con Francesco Pierozzi il gruppo Dear Jack (il cui nome è ispirato a Jack Skeletron, personaggio protagonista del film “Nightmare Before Christmas”), incidendo le canzoni “Scaring Me Now” (con la collaborazione di Brian dei Vanilla Sky) e “Realized”.
Il suo successo nel mondo della musica italiana è legato, come inizio di carriera, a quello dei Dear Jack nella formazione definitiva con Ruiu, batterista, ad Alessandro Presti, bassista, e a Lorenzo Cantarini, chitarrista, ma di loro ne abbiamo già parlato abbondantemente. Nel 2013 arriva al secondo posto nel talent di Maria De Filippi “Amici”, con i Dear Jack, di cui Bernabei è il frontman, e da qui inizia la scalata al successo. Arriva anche Sanremo. Alessio e compagni incidono varie canzoni tra cui “Ricomincio da me”, “La pioggia è uno stato d’animo” e “Non importa di noi” che ottengono un grande seguito da parte dei fans, tanto che la band viene chiamata all’edizione 2015 del Festival di Sanremo condotta da Carlo Conti dove partecipano con il brano “Il mondo esplode tranne noi“.
Inizia poi un lungo tour che porta i Dear Jack a suonare nelle principali piazze italiane con ospiti di eccezione quali Alex Britti e i Modà. A settembre del 2015 Alessio annuncia la sua uscita dal gruppo per tentare la strada da solista. Partecipa all’edizione 2016 del Festival di Sanremo con la canzone “Noi siamo l’infinito” e si classifica al 14° posto.
Alessio Bernabei, anima, corpo e voce è ora autorizzato ad essere centrale, basilare. “Un anno fa ho perso il mio nome… Ma non ho perso la mia identità”, scrive Alessio su Facebook. Il suo nome, però, non lo ha perso, in realtà: lo ha acquistato con la conquista della possibilità di affermare indipendentemente la sua spiccata identità. “E non ho perso neanche la cosa che ci lega e ci tiene stretti all’infinito”. Si chiama amore, quello nei confronti della sua band d’eccezione: i fan.


















