Movida, si riaccende il dibattito: "Le chiusure anticipate possibile incentivo a fare di San Pellegrino una base di spaccio"
Via San Pellegrino
CNA 800x120
VITERBO - Sulla notte viterbese pende la spada di Damocle delle chiusure anticipate all'una di notte. Una decisione della precedente amministrazione che sta facendo la fortuna di tanti altri locali della provincia ma al tempo stesso ha alleggerito il lavoro di quelle viterbesi. 

VITERBO – Sulla notte viterbese pende la spada di Damocle delle chiusure anticipate all’una di notte. Una decisione della precedente amministrazione che sta facendo la fortuna di tanti altri locali della provincia ma al tempo stesso ha alleggerito il lavoro di quelle viterbesi. 

La madre di tutte le questioni ha il suo focus nell’area monumentale di Viterbo. Quello che era diventato un luogo vitale e pieno di ragazzi è entrato in crisi e gli orari ridotti hanno influito negativamente sui bilanci dei locali, tagliando le gambe a investimenti e alla possibilità di altre aperture. Fatto auspicabile perché si tradurrebbe in nuovi posti di lavoro in un territorio imbarazzantemente depresso. 

La notizia, lanciata da La Fune, nei giorni scorsi dell’intenzione del sindaco Frontini di rimettere mano al patto della notte sta facendo discutere e ha riacceso il dibattito, soprattutto tra gli operatori dei locali. “La situazione non è rosea e mettere mano al patto sarebbe un bene anche se tremiamo sempre perché non è scontato che le modifiche vadano nella direzione che speriamo – ci racconta un titolare di un’attività storica del centro -.

Comunque noi siamo una parte del ragionamento e dovrebbero essere prese decisioni nell’interesse complessivo della città. Chiudere prima durante la settimana ci può stare ma nei fine settimana può rappresentare un problema. Anche perché le aree con i locali chiusi non necessariamente equivalgono al paradiso in terra. Dove non c’è affluenza di persone magari si apparecchiano altri problemi. Basterebbe farsi un giro dalle parti del Sacrario per capire quali sono i rischi. Desertificare San Pellegrino di notte potrebbe aprire la strada alla trasformazione del quartiere in una base di spaccio o qualcosa di simile. 

Poi c’è dell’altro. Siamo proprio sicuri che chiudere i locali all’una sia un bene per l’idea di Viterbo come città turistica? Io qualche domanda me la farei perché a sentire quello che dicono tanti turisti, che si lamentano di trovare tutto chiuso dopo una certa ora, le cose non starebbero così. Gli interessi da conciliare sono molti ma le chiusure anticipate potrebbero avere più svantaggi che vantaggi per tutti, anche quando magari non se ne ha piena consapevolezza”. 

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
aiac_banner_01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
domenicale post
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno