Movida, i locali chiedono piazza San Carluccio in chiave anti Covid-19
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VITERBO - I locali della parte monumentale della città hanno sviluppato un progetto e scritto a Palazzo dei Priori. L'idea prevede che i tavoli siano prenotabili e che funzionino con il meccanismo dell'asporto. 

VITERBO – Tavoli in piazza San Carluccio, così da limitare la circolazione delle persone e fissare dei punti dove è più facile garantire il rispetto delle disposizioni anti Covid-19.

I locali della parte monumentale della città hanno sviluppato un progetto e scritto a Palazzo dei Priori. L’idea prevede che i tavoli siano prenotabili e che funzionino con il meccanismo dell’asporto. 

Mettere sedute le persone, quante più possibile. Questa è la linea strategica individuata dai locali della movida. Locali che stanno dando il massimo e sono alla ricerca di soluzioni per correggere il tiro su una situazione che, inevitabilmente, ha le sue criticità. Non a Viterbo ma in tutta Italia. I fatti di Brescia l’hanno raccontato chiaramente. 

La movida è stata organizzata nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid-19, con tanto di stuart per il controllo in ingresso dai locali. Un atteggiamento che è stato apprezzato a Palazzo dei Priori e lo stesso sindaco Arena si è recato di persona a parlare con i gestori. 

L’idea dei tavoli a San Carluccio piace all’amministrazione comunale e gli uffici stanno valutando tecnicamente il progetto, su cui sono in corso alcune modifiche. Potrebbe addirittura trovare replica in altri spazi del centro, come a esempio il cortile de La Zaffera, struttura di proprietà comunale e chiusa da tempo. 

 

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