
VITERBO – Il vetro posteriore di un’automobile parcheggiata in via del Gonfalone sfondato con un cartello stradale dai vandali. Un episodio che fa scattare i nervi a Giulio Della Rocca, patron della Via degli Artisti (spazio in via di Pietra di Pesce che ospita arte e cultura).
“San Pellegrino by night? Sia chiaro, sono di parte. Di quella parte che vuole San Pellegrino il cuore pulsante dell’economia della città. Dove i turisti vengono, fanno un giro felici e scattano tante foto, anche alla T di Tuscia in Fiore immersa in una marea di colori nella tradizione di San Pellegrino in Fiore; grazie Malè e Fontana – così Giulio Della Rocca -.
Ed invece che succede? Questa povera 600, parcheggiata in via del Gonfalone sempre come la
mini rosa, è stata oggetto di “lancio di segnale” la prima volta e semplicemente ri-rottura dello
stesso vetro poche notti fa. Credo poterlo dire a nome mio e dei miei vicini di “bottega”: voglio la presenza fisica di qualcuno che possa mettere le manette ai primi che fanno gli spiritosi. Addirittura si parla di baby Gang. Sono di parte, voglio che artisti e curiosi vengano alla Galleria ed a San Pellegrino. Sono di parte, quella della città che tengo stretta al cuore. É nell’interesse di tutti. Sopratutto per i poco interessati che vengono in centro una volta ogni tanto. Manette pronte o pattuglia stabile. Perché non si fa?”.

















