Morti sul lavoro, il Viterbese è maglia nera. Sono stati 5 i decessi nel 2023
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VITERBO - I dati contenuti nel rapporto presentato dall'Osservatorio Sicurezza Vega Engineering, ottenuto elaborando i dati Inail, raccontano una situazione poco confortante per la Tuscia. 

VITERBO – Morti sul lavoro, la Tuscia maglia nera del Lazio insieme a Rieti. I dati contenuti nel rapporto presentato dall’Osservatorio Sicurezza Vega Engineering, ottenuto elaborando i dati Inail, raccontano una situazione poco confortante per la Tuscia. 

In tutta la regione Lazio nel 2023 si sono registrate 89 morti bianche, 5 di questi nel Viterbese. A dare la misura della gravità della situazione è l’indice di incidenza per numero di occupati che per la Tuscia è 43,9 (5 decessi su 114.667 occupati). La media nazionale è di 34.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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