
CANALE MONTERANO – Un volo di oltre venti metri e poi lo schianto fatale all’impatto con l’ asfalto. Sono morti così Stefano Fallone e Paolo Pasquali, operai, rispettivamente di 53 e 29 anni. Stefano era originario di Cesano, Paolo di Canale Monterano.
Paolo e Stefano sono morti lunedì mattina dopo essere precipitati dall’ ottavo piano di un palazzo in cui stavano lavorando. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo affidando le indagini alla polizia. Sul posto sopraluogo del pubblico ministero e degli ispettori del lavoro.
Lutto cittadino a Canale Monterano e annullamento di tutte le iniziative estive. L’amministrazione, comunale attraverso la pagina Facebook esprime il suo cordoglio: “L’Amministrazione comunale si stringe alla famiglia nel dolore di questi attimi. Un dolore che lascia senza parole.
Riposa in pace caro Paolo. Canale non ti dimenticherà”.
Struggente il ricordo del giovane da parte del sindaco Alessandro Bettarelli: “La nostra comunità oggi è colpita al cuore. Il primo pensiero è per lui, per una vita che finisce troppo presto, a soli 29 anni.Poi per la sua famiglia, per il dolore che stanno provando in queste ore, impossibile anche pensarlo.Poi per tutti gli amici che gli hanno voluto bene e adesso non potranno più dimostrarglielo.
Infine per tutta la nostra Comunità, perché la morte di Paolo colpisce tutti noi, toccati da una cosa troppo grande da credere, tanto da spingerci a riflettere, a ricercare comunque un senso in una cosa che purtroppo senso non ha. Ciao Paoletto, le parole stavolta non bastano”.
Una morte che, ancora una volta, porta in primo piano il tema della sicurezza sul lavoro. Nel 2019 in Italia sono stati 704 i morti sul lavoro ed oltre 600mila gli infortuni.
C’è ancora tanta strada da fare per garantire la sicurezza ai lavoratori Stato, imprese, sindacati. Tutti devono fare la loro parte.
È una questione di dignità: si lavora per vivere, non per morire.


















