“Montefiascone contro la geotermia: il lago ringrazia”
Piero Bruni
Fisioterapy Center 800x120
MONTEFIASCONE - Piero Bruni dopo la decisione presa durante il consiglio comunale di sabato 18 aprile.

MONTEFIASCONE – Dai media online avrete certamente appreso che sabato 18 scorso, presso il comune di Montefiascone, era all’ordine del giorno del consiglio comunale un punto che riguardava l’adesione del comune di Montefiascone al comitato dei 31 sindaci contro la geotermia, presentato dall’assessore all’Ambiente Rita Chiatti, per opporsi alla geotermia attorno al lago.

L’approvazione del suddetto punto dell’assessore Chiatti è stata ostacolata da quattro componenti della maggioranza che hanno tentato di impedirne l’approvazione astenendosi.

L’adesione del comune di Montefiascone al comitato dei 31 sindaci è stata comunque approvata grazie al voto favorevole della restante parte dei consiglieri di maggioranza assieme a quelli di opposizione. Il lago ringrazia.

L’associazione Lago di Bolsena si tiene sempre a doverosa distanza dai partiti e dalle questioni politiche, ma trattandosi del futuro del lago ci sentiamo coinvolti a pieno titolo per cui auspichiamo che gli astenuti riconsiderino la loro posizione, che si guardino attorno e che tengano conto delle energiche manifestazioni dei cittadini, tutti contrari alla geotermia, tanto che hanno spontaneamente organizzato la “protesta delle lenzuola”, una cospicua raccolta di fondi per ricorrere al Tar, innumerevoli conferenze, lettere di protesta alle istituzioni e quant’altro.

Anche il sindaco di Montefiascone è stato parte attiva e trainante associandosi ad altri 31 comuni per il ricorso al Tar. È evidente che la geotermia attorno al lago non è voluta “a furor di popolo” (ad eccezione di sporadici amministratori).

Vogliamo ricordare ancora una volta che se fosse approvato l’impianto di Castel Giorgio si aprirebbe la strada a decine di impianti e centinaia di pozzi attorno al lago. L’impianto di Castel Giorgio ci pone al bivio fra diventare una colonia geotermica o un ambiente vivibile e tutelato.

Piero Bruni
Associazione Lago di Bolsena

 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
POST FB 02
Fune 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center